Ventesimo Episodio

Verità nascoste

 
 
Jennifer non era del tutto convinta. Il comportamento di Doris era strano, le sembrava fosse rimasta turbata, ma non ne sapeva il motivo. Si chiedeva perchè Dale se ne fosse andato via così, lasciando sola Doris.
La serata si conclude in fretta, dopo aver scambiato qualche parola con Rick, Brooke e Megan, Jen e Steve decidono di fare ritorno a casa, perchè ormai la maggior parte degli invitati e andata via.
- Grazie di tutto! E'stato un party fantastico! E mi ha fatto molto piacere conoscere tutta la sua famiglia, Brooke - Jen ringrazia e dopo aver salutato tutti esce dalla villa e si dirige alla macchina, aiutando Steve con le stampelle.
- Mi sono divertito molto stasera. Sono tutti molto simpatici! - ammette lui, quasi sorpreso.
- Sì, anch'io. Due mesi fa quando mi sono trasferita qui, non immaginavo di conoscere i Forrester e di essere invitata da loro ad una festa -
- Beh, hai ragione, è stata proprio una grande sorpresa anche per me! -
 
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I due continuano a conversare della festa, quando Jen non riuscendo più a trattenersi:
- Steve! -
- Dimmi Jennifer -
- Non hai notato qualcosa di strano nel comportamento di Dale nei confronti di Doris?? Ha anche abbandonato la festa, lasciandola sola -
- Cosa?? - Steve rimane sorpreso.
- Sì, l'ho vista quasi scioccata, mi sono avvicinata e appena le ho chiesto perchè Dale era andato via, si è innervosita -
- Ma non è possibile che lui l'abbia mollata, così su due piedi alla festa, perchè avrebbe dovuto farlo?? -
- Beh... ho la netta impressione che abbiano litigato! -
- Sicura?? -
- No! Ma fidati del mio sesto senso, c'è qualcosa che non va! -
- Non so quale spiegazione darti. Anche perchè sinceramente ho salutato Doris e Dale, appena arrivato, poi, non li ho più visti, non ho fatto caso a quello che hanno fatto -
- Credimi devono aver avuto qualche incomprensione. Tu abiti con lei, cerca di parlarle. Non potresti fare qualcosa per farli riappacificare? Prova a chiederle qualcosa, magari con te ne parla! -
- Farò il possibile. -
- Bene Steve! Sai sono tanto una bella coppia e poi so che si vogliono bene -
- Sì lo so. Piuttosto so che tu ti sei divertita - e dicendo questo lui sorride maliziosamente.
- Che intendi?? Non capisco quel sorrisetto -
- Beh ho notato come ridevi e scherzavi in compagnia di Rick & Thorne! -
- Sono stati molto gentili e divertenti, tutto qui! -
- Seeeee..... - replica lui, ridendo.
- Anche tu mi pare che non ti sia annoiato in compagnia di quelle modelle -
- Eheheheh! Mi chiedevano come stavo, per via della gamba! -
- Farò finta di crederti! -
I due ragazzi, continuando a scherzare, arrivano sotto casa di Steve. A questo punto, lui scende dalla macchina e saluta Jen.
- Buonanotte! -
- Notte! -
Jen riparte e prosegue verso casa. E' stanca e ha voglia di dormire, perchè la mattina dopo dovrà recarsi al lavoro.
 
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E' mattina. Jen si alza alle 8.30,  alle 9.00 deve tenere la sua prima lezione di aerobica. Si prepara in fretta, lascia un biglietto alla sorella ed esce di casa. Arriva alla Forrester e dopo aver ricevuto le indicazioni da Thomas, l'istruttore di fitness, si dirige in una delle tante palestre.
E' emozionata, in fondo fino a qualche tempo prima, era una delle tante "allieve", mentre oggi, è lei ad insegnare.
 
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Ormai è mattina inoltrata quando Dale, dopo una breve dormita, apre gli occhi. E' rimasto sveglio tutta notte a pensare a Doris, a Marcello, ancora a Doris e solo all'alba è riuscito a prendere sonno. E' lì fin dalla sera prima, nell'unico posto che conosce dove poter pensare senza essere disturbato.... la sdraio della terrazza a casa della sorella.
Scappare dalla festa non è stata di certo una delle sue azioni migliori, ma ormai era come un vizio per lui. Qualche settimana prima era scappato dall'Italia lasciando Marcello con un misero bigliettino, ora ha fatto lo stesso con Doris.
 
*Sei un vero idiota* pensa tra sé Dale *Hai trovato il modo migliore per farti schifare da Doris. Lasciarla alla festa e andartene.... e ora che faccio, vado da lei per farmi perdonare? Di nuovo?*
 
Dale si alza ed entra in casa. E' proprio a terra.
 
*Se non fosse stato per Marcello, quanto non lo sopporto più.... gli chiedo di non farsi vedere e me lo trovo davanti... cavolo quanto soffrirà anche lui però.... perché me ne sono andato dall'Italia?? Ero un ragazzo con un cervello abbastanza sano un mesetto fa!!"
 
Ormai anche lui non sa più se essere arrabbiato con Marcello o no, se correre da Doris o lasciar perdere, se provare a ricominciare con Marcello o....
 
*Basta, qui impazzisco... devo fare qualcos'altro... ma sì, a lavorare su, forse non ci penso più*
 
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L'improvviso suono del campanello fa sussultare Stacy svegliandola bruscamente mentre stava dormendo tranquilla come non capitava ormai da moltissimo tempo. *Accidenti, stavo facendo un sogno bellissimo.*
Pensa tra sè la ragazza che dopo essersi almeno messa la vestaglia si dirige verso la porta mentre il campanello continua a suonare insistentemente...driiinnnn, dririinnn, drrriinnnn..."Ma si si ho capito. Sto venendo, uffi."
Stacy apre la porta e si trova davanti un postino..."Salve signorina, scusi se la disturbo ma questo pacco è per lei." Stacy prende in mano il pacco e dopo aver ringraziato e pagato il postino, chiude la porta e si siede su una sedia.
 
Assieme al pacco c'era un biglietto:
 
"Carissima Stacy come stai?? Noi stiamo tutti bene e anche se all'inizio è stato faticoso adesso ci troviamo molto bene a Westwood. Nel pacco troverai qualcosa che potrà esserti molto utile e che ti permetterà di avvicinarti ancora di più a Suzy. Dovevo darlo a lei ma con l'intenzione di volerla proteggere e con la paura di perderla non ne ho mai avuto la forza di farlo. Le mie figlie e mia moglie ti salutano e ti ricordano sempre. Con affetto Hutch."

"Uhmm però...Chissà cosa mai ci potrà essere qua dentro." E così dicendo Stacy apre il pacco dove dentro si trova un album fotografico e una lettera.
"Un album?!?!" Si domanda Stacy sorpresa. Stacy lo apre e non volendo mentre sfoglia le pagine, la ragazza scoppia in lacrime. Mai avrebbe immaginato che Hutch potesse farle un regalo così bello... Finito di guardare l'album, Stacy prende in mano la lettera e leggendola rimane scioccata.
 
Dopo di che, guardando meglio nella scatola, Stacy trova anche un altro biglietto di Hutch...
Dopo averlo letto e riletto, Stacy decide sul da farsi. Per prima cosa dovrà svegliare Morgan e avvisarla ma come arriva nella sua stanza nota che la sua coinquilina non c'era..."Che strano, ma dove mai potrebbe essere se sono appena...." E finalmente Stacy guadando l'orologio nella stanza di Morgan, incomincia a rendersi conto di aver dormito fino alle dieci e mezza: "Cavoli, ho dormito fino adesso?!?! Beh...se non fosse stato per quel postino avrei dormito anche fino all'ora di pranzo* Dopo che Stacy si è lavata e vestita, prende in mano il cellulare e chiama l'aeroporto...."Pronto?"
"Si desidera??"
"Sono Stacy Sheridan e avrei bisogno di un'informazione..."
"Mi dica."
"Saprebbe dirmi se stasera ci fosse un volo che parte da Los Angeles per andare in Italia?"
"Aspetti che controllo... Ah si eccolo. C'è ne proprio uno alle ore 15.00"
"Benissimo. La ringrazio signorina."
"Di nulla. Arrivederci."

In fretta e furia Stacy prepara le valigie e dopo aver lasciato un messaggio a Morgan, decide di passare all'Insomnia.
*Spero solo di trovare Dorsi  o al massimo parlerò direttamente con lui.*
 
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Dopo una lunga dormita Steve si sveglia di buon umore e decide di telefonare a Jack un suo compagno di Università
- Ciao Jack, sono Steve
- Ciao Steve, come ti senti oggi?
- Bene grazie
- Volevo venire a trovarti in ospedale ma sto studiando come un pazzo per la tesi
- Non preoccuparti Jack, puoi farti perdonare dandomi un passaggio...
- Per dove?
- Dovrei andare alla Forrester, potresti passare tra un'ora?
- Certo, tanto sono  di strada poi vado all'Università
- Ok grazie ci vediamo dopo.
Al termine della telefonata Steve va in cucina per la colazione, lì trova Doris non proprio di buon umore.
 
" Che cavolo ti è successo? Sei per caso passata sotto un tir? Sembri distrutta!"
" Dai Steve, non scherzare! Sono agitata per Dale! Non so darmene una ragione!"
" Certo che poteva almeno spiegarti perché è andato via così senza salutare nessuno! Non è certo da lui! Chissà che gli sarà successo!?"
" Guarda! Ora non voglio proprio pensarci, altrimenti impazzisco! Vado al lavoro! Ciao Steve! E salutami Jen quando la senti! "
" OK! Ciao! "
 

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Dopo due ore, Jen termina il suo turno. Si fa una veloce doccia e quando manca un quarto a mezzogiorno decide di andare a trovare Steve, sarà una sorpresa per lui trovarla lì, perchè con tutto quello che è successo, non ha avuto il tempo di dargli la bella notizia dell'assunzione.
 
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Le undici sono passate da pochi minuti quando Dale mette piede nella palestra Forrester.
 
Karl, felicissimo nel rivederlo, corre verso di lui
"Dale, che bello rivederti, eravamo tutti molto preoccuparti per te... ho letto di quello che hai fatto per la Forrester e..."
"Guarda che non sono solo io ad aver portato a termine questa missione che tanto osannate...." Dale è visibilmente irritato da questi continui festeggiamenti, e senza aspettare risposta da Karl entra nella sala massaggi...
 
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Doris è appena andata via Steve si prepara e scende in strada per incontrare Jack. Il suo amico arriva all'ora stabilita e lo conduce alla Forrester, poi si salutano.
Quando Jack è andato via Steve decide di passare prima in palestra da Dale, soltanto dopo andrà a parlare con Brooke.
Nel momento in cui entra in palestra Dale è al telefono...
 
*Ora chiamo quel.... quel....*
 
Dale compone in fretta il numero di Marcello e
"Risponde la segreteria telefonica...."
 
*E ora che dico??? Ma possibile che dorme sempre!!*
 
Beeep...
 
"Ehmmm.... Ciao Marcello, non ce la faccio più. Continui a rovinarmi la vita e non te ne rendi conto, continui a interferire nel mio futuro quando diverse volte ti ho chiesto di non farti più vedere.... se mi vuoi bene, ti prego, sparisci dalla mia vita, ma per sempre!! E poi...."
 
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Il respiro di Dale si fa affannoso, vorrebbe piangere e urlare, ma quello non è il luogo adatto per farlo. Rimane qualche secondo in silenzio, cercando di trovare le parole giuste per chiudere. Pochi secondi, ma davvero lunghi. Finalmente trova le parole giuste, ma un piccolo rumore lo distrae, e di istinto si gira verso la porta...
 
"STEVE" Dale, che non si aspettava che qualcuno fosse dietro di lui, sobbalza dalla sorpresa.
Steve sorride divertito "Heiii, sono io..." e continua a ridere
Dale, riagganciando il telefono
"Scusa Steve, ero pensieroso... ma tu non dovevi restare a casa e riposarti un po'?"
 
- Brooke alla festa mi ha detto che voleva parlarmi così ho chiesto un passaggio a Jack e sono venuto qui, ma volevo anche parlare con te...
- dimmi...
- Vorresti venire a cena con me stasera? Avrei qualche domanda da farti a quattr'occhi
- Ma certo Steve, non ho impegni stasera, dove ci vediamo?
- Al Las Olas alle 19.30, va bene?
- Ok a stasera, ora scusami ma ho da fare
- Scusami tu Dale se ti ho disturbato, ci vediamo a cena.
Dopo aver parlato con Dale, Steve si dirige verso l'ufficio di Brooke. Intanto Jen chiede indicazioni e lo prova a cercare, perchè immagina che sia passato a salutare alcuni colleghi, ma non è così. Sta per uscire dalla Forrester quando i due si incontrano in fondo ad un corridoio.
 
- Ehi Steve!!
- Ciao Jen! Che sorpresa vederti. Ma che ci fai qui?? Sei per caso venuta a salutare Thorne per la bella serata trascorsa?? - lui la prende in giro, divertito.
- Ancora?? No! Ero venuta a salutarti -
- Me?? Grazie piccola, ma... come facevi a sapere che... -
- Beh non è proprio così. Io mi trovavo già qua e ho provato a cercarti per salutarti un po' -
- Ma come mai eri qui? -
- Beh, non ho più avuto occasione per dirtelo, ma sai quel colloquio come insegnante di aerobica... mi è andato bene perchè mi hanno preso! -
- Ma è fantastico! -
- Eh sì, oggi ho tenuto la prima lezione -
- Sono veramente contento per te! Te l'avevo detto! Allora temo che ci rivedremo ancora più spesso -
- Già! Ma senti hai avuto occasione di parlare con Doris? -
- No! L'ho vista in pessime condizioni, ma non sapevo cosa dirle, e quando ho deciso di parlarle era già uscita... -
- Capisco!! -
- Però ho pensato di chiedere a Dale ed è anche per questo che sono venuto qui. -
- Bene! Ti fermi a pranzo con me per parlarne con più calma? - chiede allora lei.
- Mi piacerebbe, ma proprio non posso. Devo andare da Brooke, ha detto che voleva dirmi qualcosa e lo sai che... sono un tipo curioso! -
- Sarà per la prossima volta! -
- Contaci - risponde lui.
Jen lo saluta e uscita dalla sede della Forrester, decide di andare a pranzare all'Insomnia! In fondo è da un po' che non ci mette piede.

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** Finalmente! Una doccia era proprio quello che mi ci voleva**
Marcello, dopo una nottata trascorsa quasi sempre sveglio a causa degli avvenimenti della sera prima,ora si sente decisamente meglio anche se molti pensieri continuano ad affollarsi ancora nella sua mente....Uscendo dal bagno, si accorge che il suo telefonino sta lampeggiando
**Oh Dio no! Questa e' sicuramente Stacy che vuole commentare la serata a casa Forrester....Meno male che non ho sentito la chiamata... non avrei proprio saputo cosa dirle....Dale che scompare cosi' improvvisamente dalla festa....Doris cosi' sconvolta....Comunque e' bene che senta cosa voleva dirmi... Almeno saro' preparato la prossima volta che mi chiama....**
Marcello prende il telefonino e comincia ad ascoltare il messaggio in segreteria....La voce che sente all'altro capo e' l'ultima delle voci che si aspettava di sentire quella mattina....Dale
"...  Ciao Marcello...."
**Caro Dale..... Sentivo che saresti tornato da me..**
"....Continui a rovinarmi la vita...."
**.Ma cosa sta dicendo?....Gli sto rovinando la vita?....IO?.....E cosa avrei fatto per rovinargliela?....E' lui che tiene ancora a me ma non vuole ammetterlo nemmeno con se stesso.....E ora perche' questo silenzio?.... Ecco! Non sa piu' cosa dire....Si e' accorto che sta dicendo delle assurdita' .... **
"....Steve!....  clik"
 

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Purtroppo anche al lavoro le cose non vanno meglio! Il pensiero di Dale la tormenta... Non credeva di riuscire ad innamorarsi così tanto di lui! * Devo assolutamente parlargli! Domani magari! Oggi sono ancora troppo confusa! *
E' immersa nei suoi pensieri quando Stacy bussa alla porta del suo ufficio!
" Ciao Stacy! Come va? "
" Insomma! Sono venuta per parlarti di Suzy! "
" Suzy??? Dimmi! "
" Questa mattina ho ricevuto questo messaggio da Hutch! Che ne pensi?"
Dopo aver letto con attenzione le poche righe nel biglietto, Doris guarda intensamente l' amica " In Italia??? Quando intendi partire? "
" Sapevo che mi avresti capito! Oggi stesso! Ma ho paura di perdere il lavoro qui! "
" Per questo non preoccuparti! Bridget è così gentile da aiutarmi, quando vado alla Marone's, che per un pò possiamo farcela senza di te! Ma non metterci troppo!" cerca di sorridere Doris.
 
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"Doris che hai? Sei giù o sbaglio?"
"Stacy dimmi! Che cosa sai del passato di Dale?"
Stacy era imbarazzata! Non avrebbe mai voluto trovarsi in quella posizione, ma ora doveva pur risponderle. "Che vuoi dire?"
"Credo che tu lo conosca meglio di me o per lo meno da più tempo! Che mi dici di lui?"
"E' un bravo ragazzo, gentile, educato, simpatico. Non lo conosco poi così bene! Ma perchè me lo chiedi?"
"Niente! Lasciamo stare!" Doris aveva intuito che l' amica le stava nascondendo qualcosa, ma non se la sentiva di insistere.
"Tu avresti bisogno di uscire con Marcello! Lui sa sempre come risollevare il morale alla gente!" le dice Stacy per sdrammatizzare. "Bhe! Ora devo scappare all' aeroporto! Ci sentiamo presto!"
"Ok cara. Fammi sapere gli sviluppi della vicenda! A presto!"
*Questa volta l' ho proprio scampata bella! Chissà perchè Doris era così giù! Quando torno devo assolutamente parlare con Dale!*
Dopo qualche ora Stacy era su un aereo diretta a Roma.... 
 
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 Dopo aver parlato con Jen, Steve chiede a Megan di poter parlare con Brooke, la segretaria lo fa attendere una decina di minuti, poi finalmente può entrare nell'ufficio di Logan.
- Salve signor Carson
- Buongiorno!
- Non l'aspettavo così presto, dovrebbe riposarsi
- A dir la verità ero curioso di sapere cosa deve dirmi
- Volevo parlarle di lavoro, ho bisogno di qualcuno all'ufficio pubblicitario, avevo pensato a lei...
- E' un lavoro a tempo pieno?
- Si certo!
- Allora devo rifiutare, sto preparando la tesi, e non posso lavorare tutto il giorno...
- Lei si sta laureando in medicina, vero?
- Si vorrei specializzarmi in pediatria, adoro i bambini!
- Allora ho un'idea! Appena si sarà laureato potrà affiancare il nostro medico all'asilo nido della Forrester,  potrebbe anche sostituirlo nei periodi di ferie e altro, e poi tra qualche tempo potrebbe anche prendere il suo posto, il dottor Gray sta per andare in pensione.
Che ne dice, le interessa la mia proposta?
- E' una grandissima idea! Non so come ringraziarla
- Sono io che devo ringraziare lei, per aver salvato il nuovo Belief
- Bene signora Forrester, se è tutto io andrei a casa...
- Certo Steve, torni al lavoro quando vuole
 

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Marcello in preda alla rabbia ed alla delusione scaraventa il telefonino contro il muro di fronte
**Marcello sei un idiota! Ecco perche' quel silenzio....Non era perche' non sapeva piu' cosa dire....C'era anche l'altro con lui....Sapeva benissimo quello che stava dicendo....Magari l'avevano gia' deciso assieme quello che doveva dire.... Chissa' quante risate alle mie spalle....Ma non sanno chi e' Marcello Perez .... Se ne pentiranno....Me la pagheranno cara.....**
Marcello e' davvero infuriato questa volta e ,passeggiando nervosamente per la stanza, passa un bel po' di tempo ad esaminare vari progetti per potersi vendicare..... Finalmente gli viene un'idea...
**Ma certo....Doris!Li conosce bene .... Devo conquistare la fiducia di quella donna....Devo farmi dire da lei ogni cosa riguardo a quei due....Solo cosi' sapro' bene come e quando colpire**
Con questi pensieri Marcello recupera il suo telefonino ,poi fa il numero di Doris
 
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Dopo pochi minuti le squilla il telefono
"Pronto? Doris? Sono Marcello, l' amico di Stacy! Ti andrebbe di andare a cena insieme questa sera?"
*Stacyyyy!!!! La strozzo!* "Marcello non saprei! Ti ringrazio dell' invito, ma non sono proprio dell' umore giusto per...."
"Suvvia! Ti passo a prendere al locale alle 20! Va bene?"
"Va bene! Hai vinto! A dopo allora! " * non può certo farmi male un pò di distrazione!*
 
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Arrivata al locale, entra e si dirige subito al bancone, è mezzogiorno e mezza e ha una fame pazzesca! In quel momento vede Bridget che le si avvicina!
- Ciao Bridget!! -
- Ciao! Che piacere vederti. -
- Lo so. E' da qualche giorno che non vengo più, ma sai con tutto quello che è successo -
- Sì fortuna che ora è tutto a posto -
- Scusa se ieri alla festa ti ho salutato così frettolosamente, ma... -
- Non preoccuparti! Avevo buona compagnia!! -
- Cj!! Eheheh come va con lui? -
- Beh, ultimamente ci siamo avvicinati molto, è un caro amico e forse c'è qualcosa di più, anzi è così carino...
- Ho capito!! Ti piace molto -
In quel momento, però, Bridget dovette allontanarsi perchè doveva continuare a servire ai tavoli accanto.
Jen, dopo aver ordinato, si sedette ad un tavolo e proprio in quel momento le arriva un messaggio sul cellulare:
 
Torno domani da Londra!
Finalmente potremmo vederci. Tempo per sistemare alcune cose e possiamo vederci... ti va uno dei prossimi giorni, poi ci sentiamo per telefono e mi dirai tu dove! Kevin!!
 
Questo era il messaggio che aveva appena letto: Finalmente avrebbe rivisto Kevin, gli rispose dicendogli che lei era d'accordo e gli disse di chiamarla presto!!
Trascorse, poi, il resto del pomeriggio in giro per la città, aveva intenzione di iniziare a cercare i primi regali di Natale...
 
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Morgan De Witt, senza rendersene conto, ha scoperto uno dei segreti più nascosti e più inaspettati nel campo della moda, dell'ultimo secolo: Ridge Forrester che abbandona l'azienda di suo padre per poi acquistare la più grande nemica di sempre: La "Spectra Fashion's".
La stilista è confusa, ancora non si rende conto realmente di quello che è successo: l'unica cosa di cui è certa è che Ridge lavora lì, alla Spectra, ed è proprio lì che deve lavorare anche lei, per stare al suo fianco.
Ed è per questo che ora la donna si ritrova nella sala d'attesa della Spectra, per concludere un colloquio di lavoro con Sally. O per meglio dire... Concludere il suo contratto di lavoro.
Darla non ha riconosciuto che quella stilista in attesa di colloquio sia Morgan De Witt... Oramai la ragazza è stata quasi dimenticata da tutta Los Angeles, sia per il lungo periodo di tempo passato dalla sua ultima apparizione, sia per chiudere una bruttissima pagina...
Finalmente Morgan entra nell'ufficio di Sally. Quest'ultima, prima di vedere in faccia la stilista, esclama:
- "Ho esaminato con molta cura i suoi modelli e devo ammettere che sono ottimi, disegnati da una mano molto esperta: in verità si presentano molto provocanti ma nello stesso tempo di un'eleganza assoluta. Con qualche piccolo ritocco si presenteranno perfetti! Comunque benvenuta nel clan Spectra, io sono Sally, lieta di conoscerla. Lei invece è...?" -
- "Morgan De Witt, piacere di rivederla Sally." -
Il sorriso che traspariva nelle labbra di Sally si trasforma in un'espressione di orrore. La donna non può credere né ai suoi occhi, né alle sue orecchie.
- "Morgan? De Witt???" -
- "Sì, sono Morgan... Sorpresa da questa visita? O sorpresa di rivedermi in libertà? Bhè... Ho passato lunghi e bruttissimi anni in carcere, ma piano piano, sono riuscita a sopportare ed a sperare... Ed eccomi qui, più libera che prima. Da quanto mi hanno detto me lo sono anche meritato... Non c'è nulla di cui temere." -
- "Non c'è nulla di cui temere??? Ma si rende conto? Lei, dopo tutti questi anni torna qui, più spietata che mai, assetata di giustizia e di vendetta dicendo che non c'è nulla da temere???" -
- "Se le ho presentato i miei modelli significa che voglio ricominciare da capo con un posto fisso di lavoro... Sono tornata per lavorare, Sally." -
- "Ma a chi la vuoi dare a bere! Forse a Clarke, che aveva perso la testa per te, e quasi perdeva la vita! Forse a Tony che non ti conosce e fortunatamente non sa chi sei! Ma sicuramente non a me! Morgan, glielo chiedo per favore: se ne vada e ci lasci in pace, non vogliamo altri guai." -
- "Sally, sono qui per un lavoro." -
- "Ho detto fuori! Se ne vada! Non ha capito? Fuori!" -
Morgan, a questo punto, è costretta ad andarsene, ma come si ripromette, non è finita qui... Lei, in qualsiasi modo, ed al più presto possibile avrà quel posto...
 
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Il pomeriggio di Dale passa pieno di lavoro e di complimenti vari. Ormai il suo nome e la suo foto sono su tutti i giornali e le varie impiegate della Forrester, pur di vederlo da vicino, trovano la scusa di un massaggio. Questa cosa, anche se con un po' di difficoltà iniziale, lo diverte molto e lo aiuta a distrarsi dai mille pensieri verso Doris e Marcello.
 
Finito di lavorare, Dale fa un salto a casa per indossare qualcosa di più elegante per una cena fuori. Finalmente la sua testa è libera dai pensieri, tutti quei complimenti lo hanno aiutato a rilassarsi.
 
*E ora a cena.... ho bisogno di divertirmi, speriamo che Steve non debba dirmi nulla di pesante e brutto*
 
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Arrivato a casa Steve si prepara qualcosa per il pranzo, dopo un'ennesima lunga dormita guarda un paio di spettacoli in tv, poi arriva l'ora di chiamare un taxi per andare a cena con Dale.
Steve arriva al Las Olas, Dale è già lì
- Ciao  Dale, ho una grandissima notizia
- Dimmi, sono curioso
- Brooke mi ha promesso di farmi lavorare insieme al dottor Gray, il medico dell'asilo nido della Forrester, devo solo aspettare di essermi laureato
- E' una grandissima notizia, sono contento per te, ma non è questo che volevi dirmi, vero?
- No, in effetti vorrei parlarti di Doris....
 
 
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Marcello porta Doris al ristorante il "Las Olas"... I due ragazzi sono intenti a scegliere dal menù, quando Doris vede dall' altra parte della stanza Dale e..."Steve!!!! Che ci fa qui? E con Dale, per giunta?" dice sottovoce Doris, ma Marcello capisce chiaramente che Doris ha pronunciato quel nome ...
"Scusa Doris non ti ho capito!"
"Niente Marcello! E' solo che ho visto qui Steve, il mio coinquilino. E' seduto in fondo alla sala e.... non me lo aspettavo!"
"Tu abiti con quell' ebete?" Allora Doris sapeva molto su lui e Dale, pensò Marcello, lasciando di stucco Doris con la sua affermazione.
"Marcello!?!?! Ma che dici!?!?!? Se non lo conosci nemmeno!"* Povera me!Che gli sarà preso?*
 
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Ah...." Dale di colpo si intristisce
"Hey Dale, che ti prende?"
"Mi hai riportato alla mente mille pensieri..."
"Scusa non volevo"
"Ma tanto, prima o poi, si sarebbero ripresentati da sè.... o per un motivo o per un'altro" Dale è davvero sconsolato
"Ti va di parlarne??"
"Scusa Steve... mi assento un attimo"
 
Dale, di nuovo, scappa da quella situazione che lo fa quasi soffocare. Però la sua meta stavolta è il bagno.
 
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Marcello si accorge di aver esagerato facendo commenti su Steve e, non volendo insospettire Doris...
"Forse non hai capito a cosa si riferiva il mio commento....E' davvero da ebeti secondo me essere coinquilino di una donna cosi' affascinante come te e venire a cena con un'altra persona....magari un uomo...."
"Marcello!Come al solito sai essere incredibilmente galante....Ti ringrazio per i complimenti ma vedi....
Steve non e' interessato a me.....I suoi interessi sono ben diversi"
**Lo sapevo! .....A Steve non piacciono le donne...** .... pensa soddisfatto Marcello
"E' un caro ragazzo e andiamo anche molto d'accordo.....Ma ...."
".....Preferisce.... .altri tipi di persone....e' questo che vuoi dirmi?"
"Veramente....in questo momento e' molto legato ad una persona ben precisa...."
**Tombola!**
"Ah si?....Deve essere una persona davvero speciale....anzi....particolare .... vero?"
"Non so se sia una persona speciale o meno.....Sai ....A volte le persone possono sembrare o ...voler sembrare molto diverse da quello che poi effettivamente sono..."
"Ti riferisci a qualcuno in particolare Doris?...Qualcuno che ti ha delusa?.... Il tuo sguardo si e' fatto triste...."
**Attenta Doris....stai finendo in un discorso un po' troppo personale .... e non credo sia il caso parlarne ora con Marcello....Meglio cambiare discorso.....**
"Ma no! Parlavo cosi' in generale" e dicendo questo Doris sfodera un sorriso molto tirato "Ma perche' sei cosi' interessato a Steve? Lo conosci forse?"
"No....L'ho visto per la prima volta a casa dei Forrester" mente Marcello "Non sono affatto interessato a lui....Tu hai cominciato a parlarne ed io ti ho fatto qualche domanda....tutto qui...Comunque hai ragione....Basta parlare di questo Steve..... Ho davanti a me una donna che merita tutte le attenzioni di questo mondo....Una donna che fa dimenticare tutto il resto....."
**No!Eccolo che ricomincia con i complimenti..... In un'altra occasione mi avrebbero fatto molto piacere.....Ma stasera non riesco a sopportarli....**
"Senti Marcello....Scusami....Ma credo di non sentirmi proprio al meglio questa sera....Ti dispiacerebbe riaccompagnarmi a casa?.... Mi dispiace di averti rovinato la serata ma proprio non ce la faccio..."
"Ma certo Doris....Non preoccuparti....Ti accompagno immediatamente...."
Marcello paga velocemente il conto e corre a raggiungere Doris che si e' gia' avviata verso l'uscita
Nello stesso momento in cui Marcello esce dal locale....Dale che si e' alzato dal suo tavolo passa accanto 
a quello che e' stato appena lasciato dai due....
 

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Intanto Steve, rimasto solo al tavolo, pensa a Doris e alla reazione di Dale nel sentire il nome di lei
*Chissà cosa succede ai due.... forse devo lasciar perdere, in fondo sono cose loro private*
 
Nel bagno Dale, guardandosi allo specchio, pensa a che scusa poter tirar su, per levarsi il più in fretta possibile da questo impiccio.
Dopo pochi minuti fa ritorno al tavolo.
 
"Hai già ordinato?"
"Ho voluto aspettarti, ora chiamo un cameriere..."
 
Dale ordina solo qualcosa da bere, la situazione gli ha completamente chiuso lo stomaco. Steve, sentendosi un poco in colpa, si scusa
 
"Sono stato io a rovinarti l'appetito? Non volevo..."
"Non ti preoccupare Steve...."
"Se non vuoi parlarne dimmelo, non sei obbligato. Sai, stamani ho visto Doris molto triste e sciupata, ora vedo te a pezzi.... avete litigato?" Steve si rende conto che forse ha esagerato un po'. Non voleva intromettersi troppo, ma già è partito con una domanda diretta.
"No... ieri è successo molto peggio." Dale comincia a raccontare "Ieri sera alla festa una mia vecchia conquista mi ha trascinato in un luogo appartato.."
Steve meravigliato "Hai fatto in passato conquiste in casa Forrester???"
"Ma no, che dici, ora ti spiego.... era uno... cioè una delle cameriere, e ieri ha fatto di tutto per provarci"
"E tu ovviamente hai desistito?"
"Sì... ma alla fine è riuscita lo stesso a baciarmi con la forza..."
"Ma non capisco, e Doris cosa c'entra..."
"Ci ha visti!!!"
Steve finalmente comincia a capire "Ecco perché Doris è a terra... ma hai cercato di chiarire almeno??"
"No, spaventato sono scappato..."
"Hai fatto malissimo.... potevi almeno provare a spiegare la situazione"
Dale, cercando di ispirare compassione in Steve "Ma quella proprio alla festa doveva venire??"
A Steve balena un dubbio "Ma come ha fatto a sapere della festa?"
"Credo dai giornali..." Dale ha subito la risposta pronta
"Vero..."
 
Steve e Dale rimangono in silenzio per un po', quando Steve finalmente interviene
"Senti, stasera vieni a casa mia e ne parli con Doris, magari posso darti una mano a chiarirti e..."
"No" Dale comincia a rendersi conto che sta combinando casini sopra casini
"Come no?"
Con un sorriso Dale cerca di essere il più naturale possibile "Preferisco parlarle domani... magari la chiamo e mi metto d'accordo per vederla, sperando che voglia di nuovo incontrarmi"
"Vedrai che accetterà, è una ragazza molto intelligente"
 
Dale sa che le cose sono decisamente diverse, ma preferisce cambiare argomento.
La serata passa abbastanza tranquilla, anche se Dale e Steve non parlano poi molto.
 
"Scusa Steve, non ero proprio di compagnia stasera"
"Dai capita, non si può mica sempre ridere e scherzare nella vita..." Steve gli da una pacca sulla spalla per tranquillizzarlo un po'... "Io ora chiamo un taxi e torno a casa, tu domani promettimi che parlerai con Doris..."
Dale sorride "Ok... ciao"
"Ciao"
 
Steve e Dale si salutano....