Undicesimo Episodio

Confidenze...
                                                        

"Tu sai chi era quel folle?" chiese sconvolta Kay ad Eric. "Mai visto" rispose amorevolmente l’uomo.

"Quel tipo strambo a dir la verità gli era stato d’aiuto" pensò soddisfatta Kay. Dopotutto era stato un modo come un altro per avvicinarsi sempre di più al suo futuro marito, c’era qualcosa di strano però in quel Steve, perché quando era comparso aveva provato quella strana sensazione? Cercò rapidamente nella sua mente per vedere se poteva sovrapporre l’immagine d quel ragazzo con qualcosa da lei noto, ma non servì a niente se non a provocarle un forte mal di testa.

Adesso doveva riprendere il lavoro e impegnarsi più che mai tutto questo per il suo futuro.

Prese in braccio la piccola Phoebe, la figlia di Taylor, e le sorrise… quella bambina aveva un viso davvero buffo e sembrava anche simpatica, ma non era certo lì per farsi suscitare dei facili sentimentalismi… doveva pensare a qualcosa e subito altrimenti sarebbe marcita lì dentro per sempre e certamente non era ciò che voleva.

Finalmente arrivò l’ora di tornare a casa e si diresse verso villa Forrester dove Eric gli aveva offerto una piccola stanza, ma abbastanza lussuosa, anche se logicamente lei pretendeva molto di più.

Julia si guardò intorno e si chiese cosa stava facendo lì e dove era diretta, l’ultima cosa che rammentava era l’incontro con Eric il fatto che si era sentita male. Quanto tempo era passato da allora? E per quale motivo si trovava lì? Sicuramente qualcuno l’aveva drogata e lei aveva girato senza meta per alcuni giorni…. cercò di convincersi di quello anche se sapeva bene che non era così. Dopotutto si dice che la mente umana in casi del genere cerchi sia la spiegazione più logica che la meno spaventosa.

In ogni caso era lì in città per scoprire qualcosa sul suo passato e sarebbe andata fino in fondo qualunque cosa fosse successa…

*******

Nel frattempo, entra nell’ Insomnia Brooke Logan che accomodandosi ad un tavolo vicino a quello di Stacy, spera di poter parlare con sua figlia....

 

Una musica con delle parole molto tristi si diffonde nella sala creando un'atmosfera indescrivibile....E' un disco che Bridget ha appena messo in memoria di Susan Hutchinson per farlo sentire a Stacy e una lacrima sta scendendo dagli occhi blu della ragazza.... 

Brooke Logan si avvicina a Stacy porgendole un fazzoletto di carta....

"Grazie, lei è molto gentile..." risponde Stacy facendo cenno a Brooke di sedersi accanto a lei.
"Mi chiamo Brooke Logan..."
"Si, so chi è lei...Lei è il presidente della Forrester's  Creations vero?? Io mi chiamo Stacy Sheridan"
"Piacere di conoscerti Stacy … e si, sono il Presidente della Forrester's  Creations..."
La canzone finisce e Bridget vorrebbe raggiungere Stacy ma si blocca notando la presenza di sua madre accanto a lei.

"Bridget...." chiama Brooke alzandosi in piedi, lasciando Stacy senza parole, ma la ragazza era ormai sparita. Rassegnata Brooke si risiede, anche lei con le lacrime agli occhi....

"Mi piacerebbe ricambiarle il favore ma purtroppo non ho fazzoletti di carta con me e non posso certo restituirle il suo...." E guardandosi negli occhi, sia Stacy che Brooke scoppiano a ridere...."Bridget è sua figlia??!!"

"Si, ma ultimamente abbiamo dei problemi che difficilmente si potranno risolvere...."
"Non dica così signora Logan, nessun problema è irrisolvibile...."
"Speriamo... parlami di te. Anche tu stai passando un brutto periodo, vero?!?"
Stacy non vorrebbe parlare con il presidente della Forrester dei suoi problemi....*Ne ho sentite troppe su questa donna. Posso davvero fidarmi??!!* Ma non ci mette molto a decidere perché il sorriso sincero e allo stesso tempo triste di Brooke la incoraggia nell'aprirsi con lei....."La cantante che ha sentito poco fa è mia sorella. Purtroppo è morta e io non sono arrivata a conoscerla. Non mi chieda il perché.....è una storia troppo lunga e dolorosa da spiegare."
"Sua sorella?!?! Che strano, pensavo che fosse Macy Alexander...."

"Macy Alexander...?!?! Chi sarebbe??!!!" Domanda Stacy incuriosita.

"Era la padrona del locale prima che morisse....se si avvicina al bar vedrà una sua foto. Era molto brava come cantante...."
"Mi ha incuriosito....le dispiace se vado a vederla??!!"

"Ma certo....vai pure. Io ti aspetto qui."

Stacy si fa per alzare ma un dolore al collo la blocca e inizia a massaggiare la parte indolenzita....."Ti senti bene Stacy?!" chiede preoccupata Brooke.

"Si, non si preoccupi. Sono solo indolenzita, ho le spalle e il collo rigidi, poi sono notti che non dormo...."
"Avresti bisogno di un bel massaggio...."

"Si, ma io sono nuova di questa città e non conosco ancora un buon massaggiatore...."
"Non preoccuparti ti do io il nome di un massaggiatore che lavora alla Forrester's’ Creations...."
"Davvero? ...Non si deve disturbare per me."
"Nessun disturbo....il suo nome è Dale Price."
"Dale.....?!?!"
"Si, perché lo conosci?!"
"Non saprei…. Forse…. ma non so se si tratta della stessa persona."

"Comunque  stavo dicendo che Dale lavora tutto il giorno più o meno fino alle 17.00! Credimi quel ragazzo ha veramente delle mani divine...!"
"Grazie lei è molto gentile..."
"Ovviamente devi dire che ti ho mandato io perché altrimenti non ti faranno entrare...."
"Ok...la ringrazio infinitamente signora Logan ma purtroppo adesso devo proprio andare, si è fatto tardi."
"E' stato un piacere Stacy, e chiamami pure Brooke."
"Va bene signora Logan cioè volevo dire Brooke..." ed entrambe scoppiano di nuovo a ridere. 

*******

Nel frattempo, poco lontano da Stacy e Brooke, Alice e Ridge si accomodano nella saletta del bar dove Ridge ordina due tazze di caffè bollente. Alice è quasi cosciente di cosa le sta succedendo e continua a ripetersi che il suo idolo da quando era bambina era proprio lì che stava ammirando il suo bozzetto.

Tra se e se pensava: "chissà....se questo modello gli piace tanto potrà farlo visionare a Brooke e ad Eric e magari ho qualche possibilità di essere assunta alla Forrester's  Creations". Intanto Ridge comincia a parlarle: -Dove hai imparato a disegnare così? Hai studiato in qualche scuola di moda?- Alice ancora incredula risponde: -Bhe sì......ho studiato in Inghilterra all'università per stilisti.-

-Una buonissima scuola…..complimenti!!!!! Ora non mi meraviglio di certo di questo splendido modello. E scommetto che il tuo sogno è quello di diventare stilista…-

-In effetti ho sempre voluto lavorare nel campo della moda soltanto che sono molto timida e non ho mai avuto l’occasione di far vedere i miei disegni a nessuno. Quando ero all’università si organizzavano delle sfilate con i modelli più belli realizzati dagli studenti ma io non ho mai voluto far sfilare i miei per paura delle critiche.-

-Allora perché sei venuta a Los Angeles?- le domanda Ridge.

- Sono venuta qui perché volevo cambiare vita e credevo questa fosse una buona occasione…e poi potevo far conoscere i miei modelli…..sa….sai il mio sogno è quello di lavorare alla Forrester!!!-

Ridge resta perplesso e pensa " potrei portare questa ragazza con me alla Spectra e farla pagare alla mia famiglia"………

Intanto Alice si guarda intorno e vede che il locale si è ormai svuotato e si ricorda che lei è appena arrivata a Los Angeles, che è molto tardi e che deve ancora trovare un posto dove dormire….quindi senza pensare minimamente a Ridge si alza correndo e se ne va.

*******

 "Da quel giorno che ti ho notata all' Insomnia, non faccio altro che sognare i tuoi baci e le tue carezze... sapevo che i sogni possono divenire realtà, ma non sapevo che facessero provare tutte queste sensazioni"

"Shhh...." Doris, molto dolcemente, zittisce Dale e, vedendolo ancora molto emozionato, cerca di calmarlo con un altro bacio. 

L'orologio sembra fermarsi nella camera da letto di Doris.... è passato già diverso tempo da quel primo approccio durante la cena, ma sembra vogliano nutrirsi solo di carezze e di coccole.... 

"Con te Dale, riesco a entrare in un altro mondo, dove posso dimenticare tutti i problemi" 

Quella notte Doris e Dale si amano, in una passione tanto intensa che in breve finisce per esigere tutto. 

******* 

Dopo aver salutato Brooke, Stacy esce dal locale e con la macchina si dirige verso casa, Accidenti mi sono dimenticata di guardare la foto di Macy. Pazienza sarà per la prossima volta *....Stacy entra in casa e accendendo la luce, nota un bouquet di fiori sul tavolo....Si avvicina e prende in mano il biglietto che era accanto al bouquet: 

"Per la ragazza più dolce che abbia mai conosciuto e che spero di poter conoscere meglio.....Dave. " Starsky Sorridendo pensa a Dave e dopo aver sistemato i fiori in un vaso, Stacy va a dormire.... 

..... Susy....Blackjack....Rosa nera.... Quella notte Stacy non riesce a prendere sonno: Le rimbombano nella testa mille pensieri e le amare parole di Doris. Ormai aveva deciso: Non avrebbe ancora lasciato la polizia! Magari dopo, ma non ora. Doveva sapere che era successo a sua sorella....E poi Dave, l'uomo che è riuscito a far breccia nel suo cuore dopo che lei aveva giurato a se stessa di non innamorarsi mai più....*Oh Dylan, dimmelo tu che cosa devo fare....!!!!*   

******* 

L' alba del nuovo giorno parve a Doris l' alba di una nuova vita. Svegliandosi quella mattina si era resa conto che non era stato un bellissimo sogno: Dale era davvero lì con lei! Poiché lui dormiva ancora, decise che gli avrebbe preparato un' ottima colazione....E poi voleva avvisare Steve che non era sola: non voleva che lui vedesse Dale senza essere stato avvisato.

Arrivata in cucina trovò Steve intento a bere un fumante caffè 

"Buongiorno Steve. Dormito bene?"

" Buongiorno Doris. Non molto! Sicuramente meno di te" le rispose Steve facendole l'occhiolino!

" Ecco Steve..." replicò Doris, rossa in volto" Ho un ospite e ...."

" Si chiama per caso Dale?"le chiese Steve ridendo sotto i baffi.

" E tu che ne sai!?!?!?" domandò un' imbarazzatissima e sorpresa Doris.

" Ho tirato ad indovinare! Ho conosciuto il tuo amico al lavoro, visto che anch'io ho trovato lavoro alla Forresters' Creations, e abbiamo scoperto di <<averti in comune>>!!!"

" Non lo sapevo! Io...."

" Dai!!! Non preoccuparti! Va bene per me. Mi pare un tipo a posto. Ora scappo. Ciao Doris."

" Ciao Steve! Buon lavoro. " 

Doris stava ancora pensando alla chiacchierata con Steve mentre portava la colazione a letto a Dale.....

" Buongiorno dormiglione" gli sussurrò dolcemente...Dale si svegliò stranito* Allora non è stato un sogno!* si disse mentre vedeva il viso sorridente di Doris davanti a lui." Buongiorno tesoro "

" Mi sono fermata a parlare con Steve prima....Perché non mi hai detto di conoscerlo? "

" Bhe! Abbiamo avuto un pò da fare ieri sera non ti pare?" E così facendo la avvicinò a se per darle un bacio." A dir la verità, quando l' ho conosciuto volevamo organizzare una cena a quattro: Noi due, Steve e la sua ragazza. Ti andrebbe di farla stasera?"

" Si... Potrebbe andare. Dove ci vediamo?"

" Io pensavo al Mannequins. Alle 21. Che ne pensi?"

" Per me va bene. Ci vediamo direttamente lì, ok? A Steve lo dici tu, allora?"

" Perfetto. Accidenti! E' tardissimo! Devo andare al lavoro!" dice Dale, scattando in piedi.

Sulla porta la saluta con un dolcissimo e lunghissimo bacio, assaporando tutta la gioia di rivederla la sera stessa….  

******* 

Visto che la notte era volata via, alle 9 Stacy decise di recarsi alla stazione di polizia per vedere a che punto erano le pratiche di trasferimento. Mentre sta per uscire riceve una telefonata del suo amico Marcello.... 

".Siiii..Pronto?.." 
La voce di Stacy dall'altro capo del telefono e' diversa dal solito e Marcello pensa di averla svegliata
"Hei! Stacy… non dirmi che ti ho svegliata… sono le 9… mi sa che ieri abbiamo fatto le ore piccole, vero?"
"Ma chi e'.. Chi parla?.. Oh! Dio! ..Marcello!.. Ma no, ero già sveglia. Tu piuttosto, dove sei?"
"Come dove sono?...Prima mi inviti a venire da te ed ora gia lo hai dimenticato? Sono a Los Angeles naturalmente."
"A Los Angeles? Ma ti ho chiamato solo ieri. Eh!eh!eh! Vedo che Dale ti mette le ali."
** Ecco la Stacy di sempre** pensa Marcello
"Uffa Stacy.. te l'ho detto che non mi interessa! Non voglio più saperne di Dale ne' tanto meno voglio sapere che fine ha fatto"
Marcello sa che non sta dicendo la verità.. Ma non vuole farlo capire a Stacy
"Se sono venuto a Los Angeles e' solo perché avevo bisogno di un po' di riposo e perché volevo rivederti."
"Gia'." Risponde Stacy poco convinta." Solo che l'ultima volta che ti ho detto di raggiungermi ci hai messo una settimana buona ora invece solo perché ti ho detto di aver visto Dale ti sei precipiti..."
"Senti Stacy.." La interrompe bruscamente Marcello "Facciamo un patto?.. Non parliamo più di Dale OK? Fammi godere in santa pace questa vacanza che mi sono preso.. A proposito! Quanto ti ci vuole per prepararti così pranziamo insieme? Ho un pò di cosette da raccontarti"
"Oh! Marcello.. Mi tenti. Sai quanto adoro sentire i tuoi pettegolezzi. Ma oggi praticamente mi e' proprio impossibile vederti. Ho una giornata campale che mi aspetta.. Certo se avessi saputo che venivi così presto.."
"Ho capito, mi toccherà trascorrere il mio primo giorno qui a Los Angeles tutto da solo. Vuol dire che farò un po' di shopping in centro e nel pomeriggio andrò a trovare Eric alla Forrester.
Gli porterò i saluti dei miei… lo sai che sono ottimi amici"
"Dai Marcello! Ti prometto che domani mi libererò da ogni impegno e trascorrerò tutta la giornata in tua compagnia.. E poi, stando da solo in giro, chissà, potresti fare incontri interessanti.. Magari potresti incontrare Dale."
"Ufff!!!!! Stacy."
"Scherzavo, scherzavo!!! Accidenti come sei diventato permaloso. Allora a domani?"
"Certo a domani.. Ah! Stacy.."
"Siii"
"Sei un'adorabile impicciona."
"Anche tu tesoro...quando ti ci metti.. Vai alla grande .Ah!ah!ah! .."
Con questa ultima risata Stacy chiude la comunicazione lasciando Marcello in compagnia dei propri  pensieri..
** .Potresti incontrare Dale... Ha detto Stacy. Veramente lo ho gia' fatto.. ma non e' andata come avevo sperato.. e non credo riavrò la stessa occasione.. Ok ! Non voglio pensarci.
Los Angeles eccomi a te… Arrivo!** 

*Marcello!!! E' sempre il solito.* pensa Stacy *Come sono felice che sia qui a Los Angeles...Bhe! Lo vedrò domani. Ora devo andare.*    

******* 

"Qui e' la reception dell'hotel. In cosa possiamo esserle utili?"
"Sono Marcello Perez. Avrei bisogno di una macchina"
"Certamente signore. Ha delle preferenze? Con autista?"
"No, preferisco guidarla io e gradirei una macchina italiana, sportiva, e decappottabile "
"Benissimo signore.. tra dieci minuti la sua macchina sarà pronta all'ingresso dell'hotel "
" Grazie "  

*******


In un’ altra stanza, nello stesso istante, improvvisamente dalla bocca di Morgan esce un forte grido e la donna si sveglia. Si era addormentata all'interno della vasca da bagno e purtroppo aveva sognato che Stephanie e Taylor stessero per ucciderla... Si alza di scatto e si gira velocemente intorno. Tutto era come prima, nulla era cambiato e nessuno era entrato nella sua stanza da bagno. Morgan avvolge l'asciugamano intorno al suo gracile corpo e si dirige di corsa verso la camera da letto, terrorizzata dalla paura. Aveva bisogno di uscire, non di stare rinchiusa nel suo appartamento e magari risvegliarsi in un nuovo incubo. Una boccata d'aria le avrebbe sicuramente fatto bene. Così De Witt si asciuga in fretta, si veste e si pettina. Esce dalla sua stanza e, arrivata alla hall dell' albergo, consegna le chiavi.

Il traffico era sempre quello di una volta e così Morgan decide di avviarsi a piedi. Dopo alcuni metri la stilista vede un'insegna che indica la strada per la "Forresters’ Creations".  

******* 

Arrivata sul posto desiderato, la Stacy si avvia verso la segreteria...."Ciao Stacy...."

"Ciao Nicole, come stai??"

"Bene, grazie.....come mai da queste parti?!"

"Sono venuta ad informarmi se i documenti per il trasferimento sono arrivati. Mica ne sai qualcosa?"

"Dovrebbero essere arrivati ieri, ma vado lo stesso a controllare. Aspettami un attimo...." Nel frattempo....Stacy viene raggiunta da Dave e Ken

"Ciao Stacy...." saluta per primo Ken, perché Dave è rimasto troppo felicemente sorpreso da quel inaspettato incontro.

"Ciao Ken...Ciao Dave" così dicendo la ragazza si avvicina a Dave mentre Ken si allontana un pochino...."Grazie per il bouchet Dave. E' bellissimo..."
"Ne sono felice...verrai a cena con me uno di questi giorni?" Riesce finalmente a dire
"Certamente. A proposito! Vorrei parlarti di una cosa.... Non ora...." in quel momento, infatti, arriva Nicole:"Ciao Amore!...Dave....Stacy, sono arrivati. Un paio di giorni e potrai riprendere il tuo lavoro qui da noi."

 "Grazie Nicole....ma ora devo scappare. Ciao a tutti..."  

******* 

Andato via Dale, Doris si fece una rapida doccia e si apprestò ad andare alla centrale di polizia. Voleva assolutamente fare qualcosa per vendicare la morte di Susy. Una mezz' oretta dopo si trova davanti all' ingresso * Farò la cosa giusta?* pensava, mentre si scontrava con qualcuno: Stacy! La ragazza era troppo felice per l’invito appena ricevuto che non si accorse di Doris...

 

"Oh...accidenti...mi scusi tanto, è stata tutta colpa mia ." Si affretta a dire sperando e pregando che non fosse ancora il signor Forrester...Alzando lo sguardo Stacy si lascia scappare un sospiro di sollievo..."Ah! Sei tu Doris... meno male.... cmq. mi spiace ma non stavo guardando. Ti ho fatto male?"

"Ciao Stacy, no tranquilla, è anche un pò mia la colpa: ero soprappensiero....Come mai hai tratto un sospiro di sollievo vedendomi?" chiede Doris, incuriosita."

E' una storia lunga ma se vuoi te la racconterò un giorno.....Ti va di fare due passi che parliamo un pò?"

"Per me va benissimo..."

Così le due ragazze si avviano verso il parco........ 

 "Allora, Stacy...Come mai alla centrale?"

" Ero andata a vedere a che punto erano le pratiche del trasferimento....Sai!Ho deciso di rimanere in polizia... almeno per ora...Così avrò modo di iniziare le indagini sulla morte di Susan"

" Davvero!?!?! Ne sono così felice! Suzy ti ringrazierebbe tantissimo.....Si sarebbe certo fidata di te!"

" Ho bisogno del tuo aiuto, però!"

" Volentieri! Ma io non so cosa fare!"

" Non preoccuparti! Chiederò l' aiuto di un collega..."Stacy sta pensando a Dave..." Ma ho bisogno che mi racconti tutto quello che ti viene in mente....Anche le cose più stupide."

" Ok, Stacy! Però ora devo andare al lavoro. Facciamo così. Ci vediamo da me domani sera così ne parliamo con calma...Che ne dici? "

" Non dovrebbero esserci problemi, per me. In caso ti chiamo. Ok?"

" Perfetto! A domani allora..." Dice Doris allontanandosi.

Ora si sentiva più sollevata. Si fidava di Stacy. Doveva solo dirle tutto ciò che poteva....  

******* 

Stacy cammina ancora un pò nel parco, pensando a Dave e al fatto che grazie a Suzy potranno stare molto tempo insieme *Almeno me lo auguro...* pensa, con occhi sognanti....quando: *Oh...accidenti, stavo dimenticando il mio appuntamento con Dale...Sono già le 10.30 devo affrettarmi!!!* E mentre correva verso la macchina, Stacy, molto combattuta, pensa tra se...*chi me lo fa fare di andare da Dale?!?! Si è comportato malissimo quella volta...ma forse sarà l'occasione buona per chiarirci o almeno così spero.*

Mancano dieci minuti alle 11.00 quando Stacy si presenta nella palestra della Forrester Creations. Dopo aver compilato una scheda e esposto i suoi problemi, comincia a prepararsi. Su invito di Karl, si accomoda nella stanza massaggio. Ora Stacy è pronta... è sdraiata di pancia sul lettino, a coprirla ci sono solo due asciugamani, uno sul fondoschiena e l'altro sulla testa...

*******

Per Dale quella di oggi è una mattinata davvero splendida. Sta ancora pensando a quelle ore felici passate insieme a Doris, a quei dolci momenti, a quelle risate... e felicissimo di poterla rivedere già a sera

*Ma oggi l'orologio non gira, sono ancora le 11.... va beh, rimettiamoci al lavoro* 

Dale si dirige con decisione verso la stanza massaggi 

"Karl, dove hai messo la cartellina della signora?" Dale entra nella stanza...

"Ah eccola.... gambe stanche e spalle indurite...." girandosi verso Stacy "inizio con un bel massaggio alle spalle, e poi passiamo alla circolazione delle gambe"

Stacy non può fare a meno di notare l'accento ispanico di Dale

*E' di nuovo lui.... mi rende così nervosa a volte*

"Si rilassi.... noto che è molto tesa nelle spalle e se resta così un massaggio servirà a ben poco" 

Stacy vorrebbe parlargli, ma non sa proprio che dire.... lo manderebbe molto volentieri a quel paese, si sentiva ancora offesa per il trattamento subito all'Insomnia, ma poi sarebbe stata lei a farci una figura non proprio da signora 

"Ma che fa?" chiede Dale, vedendo Stacy intenta a togliersi l'asciugamano dal volto.

"Salve Dale"

"Ancora tu??"

"Ma ti faccio sempre un così strano effetto??" Ride Stacy "Io sono venuta qui semplicemente per fare un massaggio, ma volevo anche chiarire il malinteso all'Insomnia e...."

Dale non la lascia continuare "Lo so bene che ti manda Marcello, ma lo credevo più coraggioso, invece mi manda te a difenderlo..."

"Ma come ti permetti di offendere me e Marcello??" Stacy, dopo un attimo di pausa continua "e poi, sei così ossessionato da lui?? Continuate a dire di non voler più sentir nulla l'uno de...."

Stacy si blocca.... si rende conto che si sta lasciando trasportare troppo dai suoi sentimenti e sta per mancare ad una promessa fatta a Marcello 

"Beh, continua..." vedendo che Stacy non risponde Dale accenna ad un altro dubbio "Ma tu non dovresti essere in questa palestra… non dirmi che lavori qui?"

"E' stata Brooke a consigliarmi un bel massaggio dalle tue..." e con voce sarcastica continua "...mani fatate"

Dale rimane sbigottito

*Cavolo, un' amica di Brooke, e ora?? Di sicuro mi cacciano..*

"Ah! No, no… scusami non volevo...."

"Lasciamo perdere, lo vedo bene che hai paura di perdere il tuo lavoro, ma non sono cattiva come credi tu... e poi..."

Due energici battiti alla porta fanno distrarre Stacy...

Steve apre leggermente la porta

"Scusa se ti disturbo Dale, avrei bisogno di parlarti un attimo.."  ma vedendo una ragazza seduta sul lettino "oh scusate, disturbo davvero"

Steve fa per andarsene quando Dale lo blocca

"No, no…. entra pure" e cambiando tono di voce "la signorina stava andandosene" 

Stacy si alza e esce dalla stanza.... 

*Che razza di persona è questo Dale, ma come ha fatto ad amarlo Marcello?!?*

Conoscendosi Stacy sapeva bene che non avrebbe chiuso lì il discorso, prima o poi sarebbe tornata…  

*******

Dopo molte ricerche finalmente Cohen venne a sapere da un taxista che la signora Bounce si era diretta a villa Forrester e lì sarebbe andato a cercarla, doveva salvarla a tutti i costi non poteva perderla come era successo con Kathrine…. 

******* 

Poco dopo Marcello, affascinante nella sua semplicità ( jeans delave' di Armani, camicia bianca di Valentino, mocassini Todds' ) ritira la sua Ferrari e, come aveva deciso, parte per fare un po' di shopping. Rodeo drive! E' il posto migliore dove poter rifornire il proprio guardaroba e svuotare il portafogli e Marcello non resta immune al fascino delle sue vetrine. Fa acquisti fino all'ora di pranzo.. una pausa per mangiare qualcosa al "Belvedere", poi, nel tardo pomeriggio, si reca alla Forrester…  

*******
 

Jennifer si era finalmente decisa! Le occorreva un lavoro, per cui si era convinta a seguire il consiglio di Steve, se sarebbe presentata alla palestra della Forrester, per tentare un provino...in fondo l'idea non era male. Il lavoro, l'avrebbe tenuta occupata solo tre giorni a settimana, avrebbe comunque potuto guadagnare abbastanza e poi... l'aerobica le piaceva molto!  

******* 

"Guarda che sarei potuto davvero tornare più tardi" dice Steve.

"Ma no Steve, non immagini neanche da che peso mi hai tolto, quella tipa è davvero strana" replica Dale.

"Ti sento nervoso però. Ti va di prendere un caffè e parlare un po'? Ho bisogno di dirti alcune cose importanti..."

"Mi spiace Steve ma ho un altro massaggio tra pochi minuti.... ma va tutto bene?"

"Abbastanza" Steve cerca di nascondere la sua agitazione

*Sarà...* pensa Dale

"Stavo proprio per dimenticarmene" continua Dale "Ti ricordi quella cena di cui abbiamo parlato qualche giorno fa??"

Steve annuisce con la testa

"Bene, ne ho parlato a Doris stamani.... sei libero questa sera?"

Steve, un po' incasinato nei suoi pensieri, non sa se accettare o no questo invito, ma Dale, con una semplice frase lo convince

"Magari possiamo parlare questa sera di quelle cose importanti che dicevi prima... e poi mi farebbe molto piacere conoscere Jennifer"

Steve non se lo lascia ripetere due volte "Sempre al Mannequins alle 21 vero?"

"Sì... scusa ora devo proprio scappare, il lavoro mi aspetta e mi salta pure la pausa pranzo..." e con una faccia da finto disperato "e non immagini la fame che ho!!!"

Steve ridendo "Ciao Dale, a stasera allora"

"Puntuale"  

******* 

La mattina era passata velocemente per Jennifer. Dopo essere stata all'Università, decise di scrivere a Kevin… alla fine aveva optato per una lettera, benché avesse ancora il suo numero del cellulare.

Tornata a casa prese quindi carta e penna, ma non fece in tempo a cominciare che le squillò il telefono.

Era Steve!!

- Ciao Jen! Come stai?? -

- Bene grazie, tu?

- Molto bene! - In realtà non era così, Steve dopo l'aggressione era rimasto profondamente sconvolto ma non voleva e non doveva far preoccupare Jennifer, quindi occorreva apparire il più tranquillo possibile!!

- Sono contenta, sai ho deciso di accettare, almeno tentare, per quel lavoro alla Forrester! -

- Speravo lo dicessi!! Sei occupata per questa sera? -

- No, non mi pare perché? -

- Beh ho sentito Dale e Doris e mi hanno chiesto se possiamo andare a cena stasera con loro! -

- Certo! Sono molto contenta di questa notizia. Non ho voglia di restare in casa questa stasera e poi non vedo l'ora di conoscerli! -

- Allora va bene per stasera? -

- Perfetto! Mi passi a prendere? -

- Si verso le 20.00! Ok? -

- Va bene, ti prometto che sarò puntuale! -

Allora a stasera! Ora scappo, devo tornare al lavoro!!!

Terminata la telefonata Jennifer non ha più voglia di scrivere, quella lettera deve aspettare, ora non ha voglia di affrontare la situazione e preferisce andare a trovare Bridget all'Insomnia!  

******* 

Marcello e' di casa alla Forrester e si reca deciso verso lo studio di Eric
"Scusi signor Perez" lo ferma la segretaria "Il signor Forrester ora non è in ufficio... se vuole lo può trovare alla palestra"
"Ah bene!.." e si avvia verso la zona fitness
Appena arriva davanti all'ingresso della palestra, vede Eric che ne sta uscendo nel suo candido accappatoio
"Ciao Eric"
"Marcello! Che piacere vederti. Ma cosa ci fai qui a Los Angeles? Era da tanto che non ti facevi vedere da queste parti"
"Beh! Sentivo la nostalgia del sole della California così ho deciso di prendermi una breve vacanza"
"Hai fatto benissimo. Quando lo dirò a Stephanie ne sarà felicissima.. A proposito tieniti libero per una sera perché sicuramente vorrà organizzare una cena in tuo onore.. E i tuoi? Cosa fa quella canaglia di tuo padre e.."
Marcello non lo ascolta più. Attraverso la porta aperta ha visto all'interno della sala un volto che conosce bene e che mai avrebbe pensato di incontrare li:  Dale….
** Non e' possibile, non può essere lui. Marcello smettila di vederlo dappertutto, cominci a soffrire di allucinazioni. No, altro che allucinazioni ..E' proprio Dale **
"Ma.. Marcello. Mi ascolti?"
La voce di Eric lo fa sussultare
** Accidenti! E ora cosa gli dico?**
"Scusami Eric ma per un attimo mi sono distratto. Ho visto una biondina niente male nel corridoio dietro di te.. Doveva avere molta fretta visto che e' sparita all'improvviso dietro una di quelle porte e..."
"Ah!Ah!Ah! Sei sempre il solito. Non cambierai mai. Comunque ora devo scappare, ho una riunione importante. Finiremo la nostra chiacchierata un'altra volta. Ricordati di riservarci una serata.. non consumarle tutte con le tue conquiste. Devi ancora dirmi un po' di cosette ..a prestoooo"
Eric si allontana frettolosamente lasciando Marcello indeciso sul da farsi
**Potrei entrare fingendo di dover fare un massaggio ed affrontarlo. E se lui fa finta, come ha gia fatto, di non riconoscermi e mi mette in difficoltà davanti ad altre persone eventualmente presenti? ...No, se non vuole vedermi deve esserci un motivo ..Magari ha un'altra persona.**     

******* 

-"Bene, mi trovo nella direzione esatta per arrivare alla Forrester... Perché non andare a fare una visita a Ridge?"- Pensa Morgan.

A questo punto, quindi, decide di chiamare un taxi, perché l'azienda era lontana un bel pò di chilometri e sarebbe stato molto scomodo camminare a lungo con i suoi tacchi a spillo!

- "Alla Forresters’ Creations!"- esclamò Morgan al taxista.

- "Ecco qui un'altra modella che sogna di lavorare alla Forrester! Ne ho accompagnate molte ma poco dopo sono tutte tornate indietro. E' quasi impossibile riuscire a lavorare in quella grande azienda. E' meglio che abbandoni l'idea, mi dia retta". -

- "Stia zitto e si muova!" - Urlò improvvisamente la donna, infastidita dal discorso dell'uomo.

-"Lei non sa chi sono! E allora glielo dico io! Sono Morgan De Witt, ex e neo stilista della Forresters’ Creations. Non si azzardi più a parlarmi così!"-

Il taxista, terrorizzato da quel nome accelerò d'improvviso e poco dopo arrivò alla Forrester. Non voleva avere per nulla a che fare con quella donna.

Morgan lasciò i soldi al pover' uomo e si diresse verso la segreteria della casa di moda. Sicuramente ci sarebbe stata Megan. Le porte però dell'azienda erano chiuse! Già, non si era accorta che erano le 6 del pomeriggio e l'azienda aveva ormai chiuso! Così De Witt decide di andare a mangiare qualcosa in un qualsiasi ristorantino della zona e andare poi a fare una bella dormita.  

******* 

*Finalmente è sera, anche per oggi ho finito.... Doris, sto arrivando*

E con un bel sorriso stampato sul volto saluta tutti

"Ragazzi, io vado...."

E con passo deciso esce dalla palestra... 

L'accento non lascia alcun dubbio, e' Dale che sta per uscire. Marcello interrompe il corso dei suoi pensieri e si nasconde in una stanza di fronte sperando che non lo veda nessuno. Poi, senza nemmeno sapere il perché decide di seguire Dale.
Veramente il perché lo sa, vuole assolutamente scoprire chi è l'altra persona… ormai e' sicuro che c'è un'altra persona.

In macchina mentre segue Dale, mille pensieri affollano la sua mente.
**Poteva dirmelo però che aveva incontrato un altro, invece di mollarmi così su due piedi senza una spiegazione. Sono proprio curioso di vederlo questo tipo. Cosa avrà di così speciale da far prendere a Dale una decisione così improvvisa.**

Il claxon di un'auto alla quale ha quasi tagliato la strada lo riporta alla realtà. Vede la macchina di Dale fermarsi, lo vede scendere ed entrare in casa.

**Bene! Eccolo a casa. Di sicuro fra poco il suo bello lo verrà a trovare e allora dovrò vederlo.
Marcello…. perché vuoi farti male? Lascia perdere. Tornatene all'hotel.. No! Non ce la faccio a sopportare un abbandono senza spiegazioni.. Anzi, ora vado a bussare a quella porta, entro, e chiedo chiarimenti..**

Nell'attimo stesso in cui Marcello sta per scendere dalla sua auto, la porta della casa si riapre e lui vede uscire un Dale vestito di tutto punto pronto per un incontro galante.
Rientra velocemente in macchina e riprende a pedinarlo convinto di scoprire l'identità' del nuovo partner di Dale.    

******* 

Jennifer torna a casa un'oretta prima del suo appuntamento. Deve farsi una doccia rilassante e prepararsi!

Non sa cosa indossare. Sa che andranno in un locale particolare, non c'è mai stata ma sa che deve mettere qualcosa di speciale, forse è più adatto un abito lungo.

Dopo una lunga indecisione e dopo aver ridimensionato l'intero guardaroba, decide finalmente cosa indossare. Un abito lungo nero, semplice ma molto carino e nonostante non le piaccia truccarsi troppo, mette un leggero ombretto e un po' di rossetto. 

La giornata passò in fretta. Doris era al settimo cielo, e non vedeva l'ora di poter essere di nuovo accanto a Dale......

Alle 21 era puntuale al locale.....                                                     

 

******* 

E' ora di andare, Steve è arrivato!

- Ok, ti aspetto qui sotto in macchina – le dice lui quando risponde al citofono!

- Scendo subito! –

Dopo qualche minuto Jen è in strada - Eccomi! -

- Sei splendida, ti donano moltissimo gli abiti da sera! -

- Grazie, anche tu stai davvero bene! -

I due salgono in macchina e si dirigono verso il ristorante.

- Non sono mai stata al Mannequins, ma sono contenta di andarvi, so che si mangia molto bene! - Jennifer è entusiasta e non riesce a nascondere la sua felicità.

- Anch’ io non ci sono mai stato, ma me lo ha consigliato Dale, quindi spero di aver fatto bene a fidarmi di lui - risponde Steve.

Entrambi raggiungono in fretta il locale, entrano e subito, molto cortesemente, viene indicato loro il tavolo. Il luogo è veramente molto carino e poi ha una certa classe... Jen è affascinata, non si aspettava che Steve l'avrebbe portata in un luogo come quello.

 

Sono quasi le 21 e Dale si trova con Doris al Mannequins. Insieme aspettano i loro amici.... 

Quando si avvicinano al tavolo Steve e Jennifer si accorgono che Doris e Dale, sono già arrivati e sono lì che li attendono!   

******* 

Dopo una buona mezz'ora di strada, immerso nel traffico caotico di Los Angeles e stando molto attento a non perdere di vista Dale, Marcello lo vede che si ferma davanti al Mannequins, uno dei locali più eleganti della città.
**Hai capito! Si incontrano nel locale più esclusivo di tutta Los Angeles**
Una cieca gelosia si impossessa di Marcello
**Sono proprio curioso di vedere chi e' ..Ora vado anch'io dentro e... Accidenti! Ho ancora addosso i jeans di questa mattina.. non mi faranno mai entrare vestito così. Un momento... ci sarà pure qualcosa tra le tante che ho acquistato questa mattina... Si! Posso indossare il pantalone nero di Gabbana e la camicia in seta di Armani .Non e' proprio il massimo dell'eleganza ma potrebbe andare**
Detto, fatto. Marcello, senza farsi problemi, indossa nella macchina i nuovi pantaloni con la camicia poi, si presenta all'ingresso del locale.   

*******
 

E' il momento delle presentazioni!

- Ciao Ragazzi, scusate se siamo in ritardo - dice Steve!

- Non preoccuparti, siamo noi in anticipo - risponde Doris

- Jennifer ti presento Doris, la mia coinquilina e Dale il suo fidanzato! -

Jen guarda quella donna, l’ ha già vista diverse volte ed è colei che l’ ha sempre interessata, ma fino a quel momento non aveva mai avuto occasione per conoscerla e adesso...

- Ciao sono contenta di conoscervi! - afferma Jen sorridendo.

- Anche noi! Abbiamo così tanto sentito parlare di te - interviene Dale

Steve è un po' imbarazzato, quindi propone di accomodarsi per iniziare la cena.

- Vogliamo ordinare - chiede lui, evidentemente affamato.

- Certo! Subito! - rispondono in coro gli altri.

Vengono serviti loro i primi piatti e i quattro iniziano a parlare.

Jen nota che i due ragazzi sono molto simpatici e si trova fin da subito molto bene con Doris!   

******* 

"Buona sera signor Perez. Mi scusi, non vorrei sembrarle scortese ma sa bene che non possiamo far entrare nessuno senza una prenotazione.."
Marcello viene bloccato come era da aspettarsi appena entra.
"Si, Pierre, lo so, ma cerca di capire, devo assolutamente entrare.. devo vedere una persona per me molto importante.."
Così dicendo, Marcello sfodera il migliore dei suoi sorrisi e fa passare nelle mani dell'uomo cinquanta dollari
"Capisco signore... Benvenuto al Mannequins "
"Grazie Pierre."   

*******
 

Steve ascolta molto distrattamente la conversazione , Jennifer e Doris sembrano già amiche,  Dale è contento di notare che l'atmosfera è distesa, ma subito dopo si rende conto che in realtà il suo amico ha un'aria strana.

- Steve, ci sei? A cosa pensi?

- Scusami Dale, ma in questi giorni sono più teso del solito, vedrai che nel corso della serata starò meglio

- A me sembri anche preoccupato oltre che teso, ti va di parlarne?

- Veramente è qualcosa di strettamente personale, e....

- Hai ragione ci conosciamo soltanto da pochi giorni, magari non ti fidi ancora di me...

- Non è questo Dale,  in realtà ho già un'ottima impressione di te....

- ....ma non abbastanza per confidarmi i tuoi problemi, giusto?

- Hai ragione, devo parlarne con qualcuno, altrimenti divento pazzo, possiamo allontanarci un' attimo? 

La serata passa velocemente.......Doris è contenta di aver conosciuto Jennifer. Si è trovata subito bene in sua compagnia: pare che la conosca da sempre...

" Cerchi lavoro, allora? Hai provato all' Insomnia?"

" In realtà no, ma ho pensato di provare alla Forresters' Creations....."

" Va a finire che mi devo far assumere anch' io in quell' azienda! Lavorate tutti lì!"

" Scusateci! Torniamo subito!" dice ad un certo punto Steve, allontanandosi con Dale.... 

" Chissà che avranno da dirsi quei due?!?" chiede Jennifer.

" Meglio, no? Così parliamo un pò da sole" le sorride Doris.  

******* 

Una volta in sala, Marcello, si ferma ad uno dei tavoli vicini all'entrata anche perché e' ben riparato alla vista da alcune piante e comincia a guardarsi intorno.
In sala la solita bella gente, ma lui continua a cercare con lo sguardo Dale..
Ad un tratto lo vede. E' seduto al tavolo in fondo alla sala e con lui ci sono altre tre persone.
Il fatto lo rincuora abbastanza perché evidentemente si tratta di un incontro tra amici e non di una serata galante come aveva pensato.
Però qualcosa lo mette in agitazione. Vede Dale che parla all'altro ragazzo con fare molto complice, sorridendo, e quel che e' peggio sta guardando nella sua direzione. Proprio in quel momento Steve e Dale si alzano....
**Maledizione mi hanno visto!** pensa Marcello e, senza pensarci sopra due volte, corre fuori spaventato sperando che i due non lo seguano.
Una volta in macchina, sicuro di non essere stato seguito, Marcello pensa a quello che era successo..
**Altro che amici! Quei due se la intendono... eccome! E Dale? Aveva deciso di presentargli il suo nuovo amore così, davanti a tutti, facendogli fare una figuraccia…. Sorridevano i due... e chissà da quanto si filano**    

******* 

Jennifer e Doris continuano a chiacchierare, Steve e Dale escono fuori. 

- Allora cosa ti preoccupa tanto, Steve?

- Sono stato avvicinato da due loschi individui proprio mentre uscivo dal lavoro, pensavo volessero rapinarmi, ma...

- non volevano soldi? E cosa volevano da te?

- mi hanno portato fuori città, mi hanno picchiato e...

- ma sei andato alla polizia?

- non posso andare alla polizia…. Lasciami raccontare

- si, scusami, continua

- mi hanno ordinato di fare delle cose, devo fornirgli delle informazioni sulla Forrester, se non accetterò le loro condizioni faranno del male a Jennifer!

- ma stai scherzando o cosa? Se è uno scherzo non mi diverti affatto!

- non è uno scherzo, purtroppo è la verità..

- spiegami meglio, cosa devi fare?

- sanno che al laboratorio della Forrester stanno studiando delle modifiche al Belief. Vogliono sapere quali sono queste modifiche, cosa comporterà la scoperta, e quale impatto avrà sul mercato. Probabilmente  dovrò anche rubare la formula, ma questo me lo diranno dopo aver acquisito le informazioni che mi hanno chiesto

- sei in un brutto guaio, non puoi affrontare tutto da solo!

- questo lo so Dale, ma non so cosa fare, devo assolutamente eseguire gli ordini, Jennifer è in pericolo!

- devi guadagnare tempo, fornisci loro solo qualche informazione sommaria, intanto trova un'alternativa

- ma di quale alternativa parli, non posso chiamare la polizia!

- se vuoi posso parlare di te ad una persona che conosco, potrebbe aiutarti senza fare troppo rumore, che ne dici?

- non lo so Dale, ho paura...

- fidati di me Steve, non te ne pentirai

- ok mi fido, spero di non dovermene pentire, voglio troppo bene a Jennifer, se dovesse accaderle qualcosa non me lo perdonerei mai……

- stai tranquillo, vedrai che faremo tutto il possibile per risolvere nel migliore dei modi questa brutta storia 

Nel frattempo……. 

" Da quant' è che frequenti Steve?"

" Non da molto! Ma siamo solo buoni amici!"

" Ma dai! Non ci credo! Avete un' aria da innamorati...."

" Ma no! Si....c' è stato un bacio......ma niente più" replica Jennifer, un pò imbarazzata, mentre ricorda le emozioni provocate da quel gesto." Voi due piuttosto....Sembrate davvero una coppia perfetta! State insieme da molto? "

" No....Ci frequentiamo da un pò, ma abbiamo iniziato una relazione solo da ... ieri sera!" risponde Doris, con occhi sognanti......

"Ieri sera??? Dai! Racconta!"

" Cosa ti devo dire? Da quando l' ho conosciuto non ho fatto che pensare a lui e poi ieri sera a cena.....bhe insomma....non c' è stato solo la cena......Lui è così dolce e gentile.....ma al momento giusto....bhe, insomma, sai che voglio dire...."racconta Doris rossa in volto. Era sempre stata molto restia a parlare delle sue emozioni, ma con Jennifer riusciva ad aprirsi un pò.....

" Sono proprio felice per voi....Magari anch' io e Steve riuscissimo ad avere una tale intesa...." sussurrò Jennifer, quasi dicendo a se stessa.....

" Forse con Steve è solo questione di tempo" cercò di rassicurarla Doris. Jennifer non si era accorta che aveva espresso il suo desiderio ad alta voce.

" Veramente, non volevo dire....."

" Dai Jen! Si vede che ne sei innamorata. Ma non credo che tu sia indifferente a Steve. Solo lui ha bisogno di più tempo per aprirsi completamente..." 

Steve si sente meglio, parlare con Dale gli ha fatto bene, terminata la conversazione i due tornano al tavolo. Jennifer guarda Steve e sorride, lui cerca di essere disinvolto, nessuna delle due donne sospetta nulla, e la serata continua allegramente.  

"Doris mi ha raccontato un paio di cose sulla notte scorsa"

"Jen..." Doris si colora un po' di rosso in volto, ma resta allo scherzo "Lo sa benissimo cosa è successo, non c'è bisogno che glielo racconti"

"Ma io non c'ero..." Steve da un colpo sulla spalla a Dale "Dai racconta, racconta...." 

La fortuna vuole che un cameriere in quel momento si avvicini al tavolo "E' stato tutto di vostro gradimento?? Volete concludere con una nostra specialità...." 

Jen e Steve scambiano due parole con il cameriere, nel frattempo Doris sussurra a Dale

"Ti sento distante, va tutto bene?"

Dale è rimasto colpito dal discorso di Steve e ha paura di avergli fatto un promessa più grande di lui... dopo pochi secondi di pausa Dale finalmente risponde, ma sta guardando Jen

"Certo tesoro, va tutto bene..."

"Cosa??" risponde Jen ridendo

"Parlavo con Doris, ma ero anche nel mondo dei sogni..."

"E mi pareva.... pensavo che il vino ti avesse dato un po' alla testa" dice Steve, portandosi il calice alla bocca

"E lo dici a me??"

E tutti e 4 scoppiano a ridere. 

La conclusione della serata arriva in fretta. Prima di salutarsi definitivamente, si scambiano ancora qualche battuta appena fuori dal locale

"Serata magnifica, vero ragazzi?"

"Con due donne così belle, tutto diventa magnifico..."

Doris, sentendo queste belle parole pronunciate da Dale, lo stringe forte a sé, non poteva farne a meno.

"Sembrate due calamite... impossibili da separare" continua Steve

"Che dici Doris, potrebbe essere una bella scusa per abbracciarci più spesso"

"Che proposta interessante, non dirgli di no" risponde Jen divertita 

Ancora ridendo i 4 si salutano... Dale e Steve, da bravi gentiluomini, accompagnano a casa la rispettiva compagna…..