Cinquantottesimo Episodio

Ritorno all'amicizia

"Anche grazie a Jim, ricordiamocelo" interviene nuovamente Dale. "Senti Jim... ma come hai fatto?.... Sei stato un mito..."
"Beh, è stata proprio una pure fortuna credimi e...."
" Un momento... " interrompe Steve " Avrei io qualcosa da raccontare prima, l'episodio del pugno, ricordi Marcello?"
Jim non ama essere interrotto, ma è comunque interessato " Ok racconta Steve, io determinerò dopo... "
 
Steve, Doris e Molly sono in macchina, fermi davanti casa di Dale e Marcello. L'obiettivo di Steve è quello di placare gli animi e collaborare tutti insieme per scoprire chi vuole far del male alla famiglia di Dale.
Accanto a Steve c'è Molly, subito dietro Doris. Il primo suona in modo deciso ed insistente  al campanello di casa, ad aprire è Marcello, il quale non ha ancora smaltito la rabbia sfogata poco prima al telefono. 
Steve vorrebbe entrare in casa e parlare con calma, cerca di dirgli qualcosa, ma Marcello per tutta risposta gli sferra in pugno in pieno volto. Sembra quasi che Steve se lo aspetti, così quando Marcello muove la mano, lui si sposta il tanto necessario per schivare il colpo. Purtroppo Marcello finisce per colpire Molly all'altezza dell'orecchio, la ragazza frastornata, e un pochino dolorante,  porta la mano all'altezza dell'orecchio. Marcello si preoccupa per lei,  e mentre le chiede come si sente, Steve  approfitta della distrazione per entrare in casa.
In soggiorno trova Dale, almeno lui è disposto ad ascoltarlo...
" Ciao Dale? Non avrai anche tu voglia di colpirmi, vero? "
Dale sorride, e con aria divertita gli dice :" Te lo  meriteresti, ma sono convinto come te che non è più tempo di discutere inutilmente, bisogna agire e trovare quei delinquenti "
" Ero venuto proprio per dire questo sia a te che a Marcello, tu sei l'unico che mi ascolta, ora riconosco il Dale a cui voglio bene !"
" Scusami Steve, ma ho passato brutto periodo, mi rendo conto di essere stato poco gentile con te, ma se collaboriamo insieme siamo una squadra imbattibile, anche in passato abbiamo risolto i problemi della Forrester con il Belief, ricordi? "
" Certo che ricordo! Anche allora eri stato rapito, dimmi un po', per caso ti diverte intrufolarti in situazioni pericolose?"
L'atmosfera tra i due ora è distesa, Dale però vuole fare una precisazione : " Si forse un tempo mi divertiva, ma ora sono padre, ho delle responsabilità,  per favore aiutami mi fido ciecamente di te!"
 
Molly prende la parola approfittando di un momento di pausa di Steve e continua a raccontare...
 
Intanto, ancora sulla porta di casa, Molly tranquillizza Marcello il quale è molto dispiaciuto per averla colpita. Si rende conto che è stato stupido voler dare quel pugno a Steve, ma soprattutto è mortificato per Molly...
"Non mi sono fatta niente, mi hai solo presa un po' alla sprovvista... ma non mi fa male!"
"Ne sei sicura? Ti ho preso l'orecchio... Sicura che non ti fa male? Ti giuro che mi dispiace tantissimo..."
Marcello era davvero imbarazzato. Molly capisce che si sente in colpa e cerca di tranquillizzarlo. Però è un po' turbata per quello che è successo e anche se non vuole darlo a vedere cerca di fargli capire che deve tenere i nervi sotto controllo:
"Sì, sono sicura... però tu non farmi più prendere questi spaventi! Bisogna stare calmi, e soprattutto non è bello che tu abbia accolto Steve in quel modo... siamo fra amici, non dobbiamo farci sopraffare dalle tensioni e perdere il controllo così... vabbè, adesso entriamo. Dimentichiamo quello che è successo!"
Entrati in casa Molly sta per fare a Dale lo stesso discorso intrapreso poco prima da Steve, ma viene interrotta dallo stesso Dale: "Stavamo parlando proprio di questo io e Steve. Gli stavo appunto dicendo che sono d'accordo con lui: è necessario portare avanti le indagini. Anzi bisogna farlo il più in fretta possibile..."
Marcello lo guarda e non osa parlare, dopo il suo comportamento vergognoso non è il caso che dica nulla. Molly invece è felicissima per quello che ha sentito dire da Dale....
"Finalmente iniziamo a ragionare! - gli dice con un'aria sollevata - Ora mi sento molto meglio! Direi che è il momento di fare il punto della situazione..." 
girandosi verso Doris le chiede: "Allora, adesso tocca a te: hai scoperto qualcosa???"
 
Vedendo che Molly fatica a ricordare le parole di Doris e i fatti successi subito dopo, Marcello riprende a raccontare, cercando di ricordare tutto nei minimi dettagli.
 
"Purtroppo quello che ho da dirvi vi lascerà alquanto delusi"Doris guarda tutti i presenti che si sono rivolti verso di lei speranzosi "In che senso?"Molly e' la prima a fare la domanda che le avrebbero fatto tutti "Nel senso che"continua Doris"Ho intrapreso molte vie e ho battuto più piste ma ancora non sono riuscita a venire a capo di qualcosa.....Non c'e' il benché minimo indizio che possa permettermi di collegare in un modo qualsiasi Massimo Marone a Christopher....Mi sembra di girare continuamente a
vuoto....Quando sembra che ci possa essere un eventuale spiraglio,trovo subito dopo un muro insormontabile
"Senti Doris"Dale le si avvicina e l'abbraccia amichevolmente"Non crucciarti più di tanto...anzi ,secondo me,lascia perdere ogni cosa...Ormai e' passato già un bel po' di tempo e non e' successo niente altro...Io e Chris stiamo bene....Probabilmente io devo aver frainteso e poi ingigantito la cosa..."
"E così vorresti far finta di niente...buttare ogni cosa nel dimenticatoio?"Marcello interviene diretto
"Ma  si Marcello!Io proporrei di finirla qui....Questa storia e' già durata abbastanza....E' servita a farci litigare e niente altro...E poi hai sentito tu stesso quello che ha detto Doris...Praticamente e' impossibile trovare un nesso in tutta la faccenda..."
"Se permetti non sono d'accordo....Io credo che si debba battere ogni pista possibile e si debba..."
"Se non sbaglio si e' tentata già ogni via possibile e non si e' venuti a capo di niente....Senti Marcello!Secondo me e' ora di finirla...Mettiamoci una bella pietra sopra..."
"Io veramente la penso come Marcello..."Doris interviene decisa"Dale!E' certo che qualcuno ti abbia prelevato dalla strada e ti abbia tenuto fermo all'interno di una macchina sia pure per poco tempo....Questo e' quello che ci hai raccontato e non credo che ti sia sognato ogni cosa...."
"No questo no!Non mi sono sognato un bel niente...In quella macchina ci sono stato e li ho sentiti parlare..."
"Quindi quel qualcuno, Marone o non Marone, esiste ed io intendo trovarlo e smascherarlo chiunque egli
sia ....Non mi fermerò fino a quando non verrò a capo di questa faccenda...Continuerò con le mie indagini e vedrete che prima o poi qualcosa salterà fuori..."
Un mormorio di approvazione si alza nella stanza "Brava Doris!Sono sicuro che riuscirai nell'intento"Marcello esprime ad alta voce l'augurio che tacitamente ognuno di loro le sta facendo. Detto questo tutti si salutano e la serata finisce...
 
"Ma non vi ho ancora raccontato nei dettagli cosa è successo a me quella sera mentre voi eravate riuniti qui da Marcello" interviene Jim appena Marcello conclude il suo racconto.

“Dai Jim racconta! Anche se già ne abbiamo parlato mi sembra ancora tutto così strano...” dice Doris

“ In realtà come dicevo è stata pura fortuna! “

Jim cerca di ricordare tutti i particolari e inizia il suo racconto…

 

* Accidenti a te! * pensa Jim riagganciando il ricevitore…

Jim sapeva di essersi comportato da cretino. Lui amava moltissimo la sua Doris e dopo quello che era successo aveva paura di poterla perdere. Tuttavia non riusciva a scrollarsi di dosso quel senso di colpa che sentiva!

* Accidenti! Sono proprio un cretino! Vediamo un po’ se riesco ad aiutarla! *

Così, va nello studio di Doris e trova le carte sul << caso Price >> sulla scrivania...

 

“ Non erano nemmeno tanto nascoste a dire il vero! “ ridacchia Jim

 

“ Non ho fatto in tempo a nasconderle! “ dice Doris ridendosela!

“ Dai Jim continua che siamo curiosi “ interviene Dale

 

* Vediamo un po’ cosa mi dicono! * Jim legge e rilegge le carte, giungendo, sommariamente, alle stesse conclusioni di Doris… Stava per perdere le speranze, quando il suo sguardo viene attratto da un nome! Prima di procedere tuttavia vuole esserne sicuro! Fa ulteriori indagini e mezz’ ora dopo è certo dell’ << errore >>. Ora doveva avvisare tutti gli altri, ma soprattutto Doris...

 

“ Speravo proprio che mi rispondessi! “

“ All’ inizio non ero sicura di volerti incontrare! Ma poi ho pensato che era il caso di farti discolpare “ dice Doris ridacchiando e prendendo in giro Jim " e allora ti ho dato appuntamento per il giorno dopo "

“ Quindi siete riusciti a chiarirvi? Certo che con due caratterini come i vostri non sarà stato facile! “ Li punzecchia Marcello

“ Assolutamente no! “ e Jim e Doris non riescono a trattenere una risata!

“ Avanti su! Raccontateci! “ chiede Molly

 

“ Che vuoi? “

“ Doris ascoltami! Ho sbagliato! Mi sono comportato da cretino! “

“ Bravo! Complimenti! Che vorresti ora? Una medaglia d’ onore! “

“ Ah! Ah! Ah! Quanto sei spiritosa! “

“ Mai come te! Se dovevi dirmi questo puoi anche andare! Ho sentito! “

“ Ma perché fai così??? Mmm! Quando rispondi così ti aprirei il cervello in due per farti entrare un po’ di sale! “

“ Ah! Senti se qui c’ è uno che si comporta da stupido sei tu! Ma dico! Come ti viene in mente che io e Steve… O io e Dale… Io non… “

Jim sa che deve assolutamente fare qualcosa, altrimenti sono capaci di litigare in quel modo per ore, così la prende e la bacia, appassionatamente!

“ Ti amo, Doris! Perdonami! “

“ Perdonami tu! Non pensavo potessi sentirti trascurato! “

 

I 6 amici non ce la facevano più! Ridevano a crepapelle al racconto della litigata!

“ Siete incredibili! “ afferma Molly, non riuscendo a trattenere le lacrime dal troppo ridere!

“ E’ vero! E poi? “ chiede Steve, ancora ridendo!

“ Poi mi ha spiegato cosa aveva scoperto “ continua Doris

 

“ Guarda qui Doris! Sentendomi in colpa, sono andato nel tuo ufficio a cercare le carte sul caso di Dale. Come speravo, le ho trovate subito e mi sono messo a ricontrollarle. Guarda qui! Leggi il nome? “

“ Si certo! E allo… Ora ho capito! Che stupida! “

“ Non dire così! Solo una distrazione! Massimo Marone ha fatto sì delle minacce a Dale ma ha sbagliato persona! Lui voleva un certo DALE RICE e non Price. In merito al rapimento di Ridge! Accortosi dell’ errore, non si è posto il problema di rimediare! Tanto Dale non sapeva chi fossero!!! Ho fatto delle ricerche e risulta che anche questo Dale ha da poco messo su famiglia! Quando si dice coincidenze! “

“ Certo! Era facile confondersi e credere che fosse il nostro Dale in pericolo! Dobbiamo assolutamente dirlo a tutti! “ conclude Doris.

 

“ Comunque sia, continuo a dire che sono stata una stupida! Per una banalissima P si è creato tutto questo pandemonio! “ conclude Doris

“ Non dire così! Avevi altro per la testa in quei giorni! “

“ D’ accordo! Però… “ Doris si sente un po’ in colpa!

“ Avanti Doris non è colpa tua! In fondo eri presa dalla storia di Diego! Non era un periodo facile per te! Anche tu non te la sei passata bene in quei giorni! “ le dice Dale cercando di consolarla “ Non pensarci più! Come si dice??? Tutto è bene quel che finisce bene, no? “

"Giusto Dale" interviene Molly "ora siamo qui, tutti interi per fortuna"
"Certo che tutto mi sembra ancora così assurdo" continua Dale "A pensare a quanto sono stato male al pensiero che potessero far del male a Chris e a Marcello, e in realtà quel pallone gonfiato di Marone non cercava neanche me??? E tutta la fatica che ho fatto a non raccontare nulla a Marcello..." Dale appoggia la testa tra le braccia e incomincia a emettere degli strani singhiozzi. Molly, intenerita dalla sua reazione, cerca di consolarlo
"Ma dai Dale... che fai ora... prima tranquillizziamo Doris e poi ti deprimi tu???"
"Molly, guarda che sto furbetto non sta piangendo" Marcello solleva Dale tirandolo per le spalle "Si sta scompisciando dalle risate"
"Scusate ragazzi.... non ho resistito..." Dale continua a ridere come un matto "Pensavo al giorno della festa a casa di Steve che ancora un po' ci ammazzavamo e adesso come si fa a non ridere??? Ce ne siamo dette di tutti i colori per niente!!!" Quasi al limite dello strozzamento Dale indica Marcello "E tu che l'altra sera volevi stendere con un pugno Steve e hai preso Molly...."
Marcello scuotendo una bottiglia di vino ormai vuota appoggiata sul tavolo e portandosi l'indice della mano alla bocca
"Sei proprio pieno eh!!! Si vede!!!"
Molly scoppia in una risata fragorosa che in un attimo contagia tutti.
 
Steve butta un occhio all'orologio
"Ragazzi, si è fatto davvero tardi!! E' stata una bellissima serata e il tempo è letteralmente volato, ma è meglio che ora vada... domani a studio mi aspetta una giornata pesante e qualche ora di sonno mi conviene concedermela" E poi, guardando Marcello "E bello essere ritornati amici"
Jim, seguendo a ruota l'idea di Steve, si rivolge a Doris
"Che ne dici se andiamo anche noi??"
"Sì dai, forse è meglio andare se no facciamo l'alba"
"Se mi date un passaggio vengo anche io" Anche Molly si alza e comincia a salutare.
 
Andati via tutti, Dale e Marcello restano da soli in casa.
"Dai... mettiamo tutto in ordine va..."
Dale comincia a impilare piatti e bicchieri, Marcello invece ne approfitta per sfotticchiare un po' Dale
"UUUUHHHHH.... sono il fantasma di Massimo Marone... sono qui per rapirti"
"Lo vuoi in testa???" Dale, brandendo un piatto, cerca di far smettere Marcello
"E su dai... certo che ti sei fatto fregare ben bene da Marone"
"E tu no eh???"
 
Marcello prende dalle mani di Dale piatti e bicchieri e li appoggia velocemente sul tavolo.
"Ma che fai ora, un altro scherzo??? Dai tesoro, sono stanco stasera e voglio sbrigarmela in fretta così me ne vado a letto...."
"E io proprio a letto voglio portarti... ho degli arretrati da sostenere... che mi daresti una mano???"
 
Marcello prende Dale per un braccio e lo trascina su per le scale...
 
.... e finalmente la vita dei sei amici riprende a scorrere serena.
 
(e non finisce qui)
A settimana prossima ;))
 
Composta e riadattata da Pippo.