Cinquantasettesimo Episodio

In 6 intorno ad un tavolo

Alle volte ricordare può aiutare a superare alcuni momenti di disagio tra amici. Tutti sono seduti intorno ad un tavolo... Molly, Steve, Dale, Marcello, Doris e Jim.... tutto il gruppo di amici che fino a qualche giorno prima non faceva altro che litigare.
"Però che strano... quando ci si arrabbia non ci controlliamo più, e ora siamo qui a ridere e scherzare ricordando quelle strane litigate che abbiamo fatto, senza contare tutte le volte che abbiamo fatto pace per poi tornare quasi a odiarci...."
"Marcello... ma ti ricordi che casino appena finita la festa e tornati a casa"
"Intendi quando te ne sei scappato con Chris... vero Dale?"
"Sì infatti....."
 
Marcello, un po' per prendere in giro Dale, un po' per spiegare anche a chi non era presente quella sera, riprende a raccontare la storia da dove Doris, poco prima, si era fermata...
 
"Dale!Dale! Ti prego fermati...Perché fai cosi'...Dai fermati un attimo...Chiariamo..."
"Non ho nessuna voglia di chiarire un bel niente....Ora voglio solo andare a casa...Anche Chris ha bisogno di dormire"
"Non ti lascio andare via da solo...fatti in là guido io"
"Dove state andando voi due?" Molly e' appena arrivata di corsa "E soprattutto dove volete portare il mio Chris?"
"Dale non ce la fa più a rimanere con gli altri così ha deciso di tornare a casa...ed io lo accompagno"
"No! Non mi va di lasciare il mio bambino....In questo momento ha bisogno soprattutto di me...Non posso lasciarvelo..."
"E allora sali su e vieni anche tu con noi...o...vuoi continuare a goderti la festa?" La voce di Dale e' acida e offensiva
"Dale smettila!Stasera sei proprio intrattabile...anzi ....siamo intrattabili....Dai Molly! Salta su"


Dopo qualche minuto eravamo a casa...

"Io porto su Chris...Vedo di farlo addormentare..." Dale e' stanco e pensoso
"Ti accompagno....Magari in due riusciamo meglio a calmarlo..."Molly lo raggiunge sulle scale
"Cos'e'?Non ti fidi?Vuoi venire a fare da supervisore?"
"Dale!Finiscila ora...Molly ha ragione!Chris si sentirà più tranquillo se vede anche lei...Non vedere sempre nemici dappertutto ora..."
Così mentre i due salgono di sopra,Marcello va in cucina a preparare un buon caffè all'italiana
*Dopo una serata del genere un caffè ci vuole proprio per schiarirsi un po' le idee*
Marcello si e' appena versato una tazza, quando anche gli altri due lo raggiungono "Ne volete anche voi?...Vi assicuro e' quello che ci vuole..."
"No grazie!Sono già abbastanza nervoso...Non credo sia il caso..."Dale e' ancora scontroso nelle sue risposte
"Io invece la prendo volentieri"
"Chris?"Chiede Marcello guardando interrogativamente Molly
"Chris sta benissimo ...Si e' addormentato tranquillo" La risposta di Dale e' secca e immediata
"Bene!...Comunque riguardo quello che e' successo stasera..."
"Non ne voglio più parlare....Mi hanno deluso tutti...Non voglio più vederli..."
"Dai Dale...cerca di vedere la cosa con occhi diversi...in fondo un po' tutti sono entrati in ballo soprattutto per aiutarti....Nessuno
di loro voleva impicciarsi dei tuoi affari....Anche tu in fondo potevi fare meno il misterioso..."
"Il MISTERIOSO?...IL MISTERIOSO?Ero terrorizzato...non volevo creare ulteriori preoccupazioni e lui...mi accusa di aver fatto
il misterioso...."
"Dale!Non urlare sveglierai Chris"Molly e' preoccupata "Facciamo una cosa!...Andatevene a dormire tutti e due...resterò io vicino al bambino...Mi basta una poltrona vicino alla sua culla...Non me la sento proprio di lasciarlo stasera..."
"Molly! Non c'e' alcun problema....Adesso ti preparo un lettino nella camera di Chris...Potrai rimanere qui quanto vorrai...Se questo
ti farà stare più tranquilla..."Marcello fa un'occhiataccia a Dale che sta per intervenire e..."Dai Dale!Vieni ad aiutarmi!"
 
Molly interrompe Marcello
"Per fortuna che sono rimasta lì con voi per qualche giorno, è stato il modo migliore per capire quanto siete fondamentali per Chris e quando gli volete bene"
"Quindi poi avete risolto?" interviene Doris
"Sì, ci siamo calmati tutti... o quasi.... mi spiace per come ti ho trattata allo studio di Steve"
"Perché, avete litigato anche lì?? Non lo sapevo!!" Marcello non riesce a nascondere la curiosità
"Guarda, ero ancora scossa e non me ne volevo rendere conto...."
"Già..." Doris la guarda e sorride e poi, rivolgendosi a Marcello, racconta il casino successo quella mattina....
 

“ Ciao Molly! “

“ Ciao! “

I loro rapporti si erano assai raffreddati dalla festa di Natale e a lei dispiaceva moltissimo. D’ altro canto, non sapeva proprio che fare per rimettere tutto a posto ed è proprio per quello che voleva parlare con Steve, per trovare una soluzione al problema…

“ E’ libero Steve? “

“ Adesso vedo! Era al telefono…Si la linea è libera…”

“ Bene….Ah! A proposito Molly, era arrivata la bolletta del telefono. Distrattamente l’ avevo messa in borsa, ma ora l’ ho pagata… “

 

Molly interrompe subito Doris. Si vergogna un po' per la figura fatta quel giorno. Preferisce raccontare lei i vari fatti, questo la fa sentire stranamente meno a disagio...

 

"Ah, la bolletta... tanto fai sempre tutto tu, io ormai conto meno di zero..."
dice Molly a Doris con un tocco di sarcasmo.
Doris è rimasta senza parole e non sa se risponderle o far finta di niente. Molly intanto ha ripreso a trafficare con le cartelle e finge di essere molto occupata. In realtà è ancora molto risentita per ciò che aveva scoperto la sera di Natale, e preferisce parlare poco e stare sulle sue. Doris però si convince che non è il caso di lasciar correre, ma che quello è il momento di mettere fine a quella situazione che sta diventando esasperante.
 
"Molly, ma che ti succede? Perché sei sempre così scontrosa con me?"
"Niente Doris, non ho niente. Scusami ma ho da fare adesso."
"No Molly, non vado via di qui se non mi dici perché ultimamente ce l'hai con me. Ti ho detto della bolletta e mi hai dato questa risposta come se volessi rimproverarmi qualcosa... ma scusa non mi sembra una cosa così grave, ti ho già detto che ci ho pensato io a pagarla..."
"Ecco, appunto, ci hai pensato tu. Ci pensi sempre tu, senza interpellarmi. del mio parere non ti importa mai..."
"Hey, stiamo parlando della bolletta... quale parere?!?"
"Non mi riferisco solo a quello... ma a quello che ho scoperto alla festa di Natale."
"Ancora con questa storia?!? Ma ti abbiamo spiegato come stavano le cose!!!"
"Eh si, ma se non avessi scoperto niente me lo avreste tenuto nascosto per chissà quanto tempo! Voi non mi avete mai tenuto in grande considerazione e continuate a farlo!"
 
In quel momento arriva Steve: "Ragazze, che succede? Che vi prende?"
"Niente Steve, lasciamo perdere." dice Molly
"No, non lasciamo perdere - dice Doris - ce l'ha ancora con noi per quella storia... diglielo tu che se le avevamo nascosto qualcosa è stato solo perché era necessario, e che ora non vogliamo più nasconderle nulla..." dice Doris a Steve.
"Senti Doris, ne ho abbastanza delle tue giustificazioni, non sono stupida sai?!?" ribatte Molly.
 
Qui Doris non riesce a trattenere una risata.
"Scusa se rido Molly, ma ogni volta che ripenso a quella strana litigata mi scompiscio.... ero rimasta come una salame perché all'inizio non sapevo proprio cosa dire, non me la aspettavo una reazione così, ma poi ho capito cosa provavi e ho cercato di aiutarti.... e meno male che c'eri anche tu Steve, sei stato grande..."
Doris prende in mano la storia e continua a raccontare...
 

“ Molly calmati ora!  Nessuno vuole nasconderti nulla! “ dice Steve

“ Ma davvero??? “ risponde in tono sarcastico Molly.

“ Si Molly! Tutto ciò che è stato fatto ha avuto l’ unico scopo di salvaguardare Chris. E’ questo il vero problema da risolvere, e nient’ altro.”

“ Si, Steve. Ma io sono la madre e… “

“ Appunto! Dovresti capire meglio di chiunque altro che se si perde tempo a litigare per cose futili non si fa altro che toglierlo alla ricerca di chi vuole fargli del male. Sono energie sprecate. “

“ Molly, abbiamo…ho sbagliato, ma speravo di riuscire ad individuare le persone che hanno minacciato Dale senza coinvolgere nessuno. Purtroppo non è stato così. Io riesco a capire quello che provi..”continua Doris

“ Davvero Doris? “ Molly pare essersi tranquillizzata…Si è resa conto che Doris e Steve sono in buona fede “ Tu mi capisci? “

“ Certo Molly! Più di quanto tu immagini! E un giorno ti racconterò. Ma ora, la cosa più urgente è salvaguardare la vita del bambino. Siete d’accordo? Non dobbiamo permettere che chi abbia butte intenzioni abbia campo libero.“ conclude Doris

“ Vero! Dobbiamo agire, ed al più presto. “ dice Steve

“Avete ragione! Scusatemi! Non voglio che a Chris succeda qualcosa!” dice Molly.

Tutti e tre avevano finalmente ritrovato quella intesa che aveva caratterizzato la loro amicizia.

Parlano sul da farsi e decidono che è il caso di andare da Dale e Marcello. Mentre Steve chiama Dale, Doris avvisa Jim…

 

Jim e Doris si guardano per un attimo negli occhi e cominciano a ridere come matti

"Ma che vi prende a voi due" interviene subito Dale

"No nulla...." Jim, ripensando a quella chiamata stracolma di gelosia fatta con Doris, prova un po' di vergogna e cerca di cambiare argomento

"Eh no caro mio.... racconta racconta"

"Ma dai, e che figura ci faccio...."

"Guarda che se non la racconti tu, lo faccio io..." Doris cerca di stuzzicare un po' Jim, il quale cede quasi immediatamente.

 

“ Pronto? “

“ Ciao Tesoro. Sono io. “

“ Doris?! Tutto bene? Ho provato a chiamarti ma non eri raggiungibile e …”

“ Ero nello studio di Steve. Dovevamo parlare un po’… “

“ Ah! Steve! “ una fitta di gelosia pervade il cuore di Jim “ E … come mai? “

“ Te l’ ho detto! Dovevamo parlare un po’! Comunque ti racconto tutto dopo. Ora preparati che ti passiamo a prendere per andare da Dale e Marcello. “

“ Cosa??? Vuoi scherzare vero? “

“ No! Sono serissima. Dobbiamo parlare di tutto ciò che è successo e cercare una soluzione insieme.“

“ Io non vengo! Vai pure con…Steve! “ il tono di Jim è alquanto sarcastico.

“ Non sarai mica geloso di Steve? Avanti non fare lo stupido! “ scherza Doris

“ Siete degni compari voi due! Mi hai messo da parte? Ed ora arrangiati! Anzi se vuoi, io scompaio per un po’, così vi lascio campo libero.“ Jim è davvero irritato.

“ Jim, stai esagerando. Non hai alcun motivo di essere geloso. E di Steve in particolare. Sai bene che mi considera solo una cara amica e….”

“ Lui forse, ma tu? Tu che provi per lui? E poi spiegami un po’ perché ti stai dando tanto da fare per Dale dopo il modo in cui ti ha trattato! Non è che sei ancora innamorata di lui? “

“ Ma cosa hai mangiato stamattina? Pane, gelosia ed acidità? Come ti vengono certe domande? “

“ Non mi rispondi. Vuol dire che ho colto nel segno! “

“ Nel segno cosa??? Steve e Dale sono miei amici. Niente di più! Dale si trova in difficoltà e io sento di dover fare qualcosa per lui, perché io non lascio perdere gli amici in tali momenti. Anche se per paura mi trattano male. Ed ora…”

“ Ed ora, cosa pretendi da me? Che venga con te a far la figura del cretino, mentre tu Steve e Dale amoreggiate? “

“ Sai che ti dico? Sei uno stronzo! Un cretino! Vai al diavolo! “ dice Doris chiudendo immediatamente la comunicazione.

* Accidenti a te! * pensa Jim riagganciando il ricevitore.

 

Dale e Steve sono piegati in due dalle risate mentre Jim, ormai rosso come un peperone dalla vergogna, cerca di scherzarci su, provocando solamente ancora più grosse risate in Steve e Dale.

"Dai scusaci Jim, ma non possiamo non ridere" Steve si asciuga le lacrime "Ma non pensare che solo tu hai fatto questa magra figura... anche Dale e Marcello al telefono hanno creato un disastro"

Dale sgrana gli occhi e Steve lo guarda "Ma sì, quella chiamata che ho fatto prima di venire qui l'altro giorno... Mi si è gelato il sangue quando telefonando a Dale mi sono trovato a parlare con Marcello! Detesto litigare per le stupidaggini, quando ci siamo conosciuti con lui non è stato facile, poi tempo fa pensavo di aver chiarito tutto, invece... Mi dispiaceva molto sentire Marcello così alterato, se volete vi racconto la telefonata...

"Si dicci tutto!" dice Molly molto interessata,  Steve cerca di rivivere quel momento,  e inizia a raccontare con precisione ogni cosa che si sono detti...
 
Devo assolutamente parlare con Dale, gli telefono subito! 
Steve compone nervosamente il numero, poi si fa coraggio, e schiarisce la voce
"Pronto Dale, sono Steve!"
"Mi dispiace per te Steve, ma è Marcello a rispondere al telefono, sei dispiaciuto vero? Mi hai sempre detestato!"
"Marcello, ma cosa dici? Ci siamo chiariti tempo fa, ora ricominciamo di nuovo?"
"Tu sei sempre quello bravo, vero? Quello che si fa in quattro per tutti, sei insopportabile , ora riattacco ,e non provare a richiamare intesi? In poche parole N O N  R O M P E R E!"
 
In quel momento Dale, che si trova al piano di sopra con Chris, sente le urla di Marcello
*Ma con chi ce l'ha... ma chi ha telefonato?!*
Vista la curiosità, alza la cornetta e comincia ad ascoltare la conversazione....
 
"Marcello, calmati un attimo e ascoltami, innanzi tutto non dobbiamo litigare per cose futili, la cosa più importante ora è pensare al bambino, capire chi sta cercando di fargli del male, mettiamo da parte le nostre divergenze e parliamone seriamente, e con calma, suvvia che ti costa?"
"No, non m'incanti!"
"Marcello ascoltami, vuoi bene a Christopher o no?"
"Certo che gli voglio bene , ma che domande mi fai?"
"Allora ti prego credimi, possiamo farcela , basta solo analizzare con calma in ogni particolare su ciò che è successo a Dale, vedrai che riusciremo a capire chi e perché sta cercando di danneggiarvi..."
 
Steve, che sta raccontando con gusto quella strana telefonata fatta con Marcello, viene bloccato da Dale che, ridendo come un matto, prende la parola e continua a raccontare.
"Ma la cosa assurda è che io stavo al piano di sopra sul letto e litigavo con Marcello che stava nel salone"
"Ma aspetta, ancora non sono arrivato a quel punto della storia.... e poi, me lo chiedo da giorni, non ti è venuto in mente di lasciare il telefono e andare da lui" chiede Steve ridendo
"Macchè.... e tu che eri lì ad ascoltare tutto... che figura"
"Dai... continuate a raccontare.... insomma, tu li stavi ascoltando Dale... e che hai fatto poi?" Doris è proprio curiosa di sentire il resto
"Ma guarda... di tutto..."
E Dale continua la storia....
 
"Marcello, la vuoi piantare di dare i numeri!!!" La voce di Dale fa trasalire i due interlocutori presi alla sprovvista.
"Ma che cavolo fai Dale!!! Metti giù quella cornetta!!! A Steve ci penso io...."
"Ma se stai facendo solo casino Marcello.... anche io sono arrabbiato con Steve, ma ora sta dicendo una cosa molto importante...."
"Hey... Dale, Marcello...." Steve, con voce sarcastica, cerca di riattirare l'attenzione dall'altro capo del telefono. Ormai nessuno dei due gli da più retta.
"Ma se sta cercando solo di prenderci in giro... non vedi che con la scusa di Chris, che ormai mette in mezzo sempre, sta cercando di farci litigare!!!"
"Ma che dici" Dale comincia a non capire più niente "Ma scusa Marcello, ma se tutto è partito proprio dal fatto che non ti ho detto del pericolo di Chris... normale che parli di lui...."
"Ragazziiiii.... io sono sempre qui, se la smettete di fare i pagliacci sarebbe meglio" Steve prova ad attirare l'attenzione dei due, ma nulla cambia.
"Senti Marcello, sei accecato dalla rabbia tanto che non pensi manco più a nostro figlio!!!"
"Io non ci penso più???"
"E no caro mio!!! Senti, lasciamo perdere Marcello.... devo pensare a Chris ora...."
"No, tu ora mi ascolti"
 
Nel frattempo Steve, che non può fare a meno di ascoltare questa strana telefonata, si rende conto che Dale ha capito tutto.
*Almeno se punto su di lui possiamo risolvere tutto*
 
Steve riaggancia il telefono, facendo cadere la linea alla conversazione e lasciando Dale e Marcello come due salami.
 
Doris interrompe il racconto di Dale.
"Cavolo, ma eravamo messi proprio male in quei giorni... è vero chi dice che le feste fanno male" Un'altra risata allieta la già allegra serata.
"Ma poi cosa e successo lì da voi Dale" chiede Molly
"Ma niente di che.... eravamo entrambi così nervosi che non ci siamo più parlati... o almeno, non lo abbiamo più fatto fino a quando un'oretta dopo siete arrivati qui da noi voi tre, tu, Doris e Steve"
"E meno male che quel giorno ho comunque pensato di venire da voi anche se Marcello mi aveva espressamente chiesto di sparire" dice Steve scuotendo la testa con un sorriso "Guarda, sono contento che tutto si sia risolto...."
"Anche grazie a Jim, ricordiamocelo" interviene nuovamente Dale. "Senti Jim... ma come hai fatto.... sei stato un mito..."
"Beh, è stata proprio una pure fortuna credimi e...."
 
(e non finisce qui)
Appuntamento al 13 febbraio :))
 
 
"Anche sul più alto trono del mondo, non siamo seduti che sul nostro sedere."
 
(J. Starobinski)